Cinque spiagge delle Canarie buone per atteggiarsi a surfista

Solo se si cerca di avvicinarsi ad uno status sociale legato agli sport con la tavola.

Anche David Cameron, l’ex primo ministro britannico, ha fatto surf lungo la spiaggia di Famara a Lanzarote.

Ci sono tante persone che praticano surf e ci si può andare anche solo per scattare una foto e caricarla sui social.

La Real Academia Española definisce l’atteggiarsi come l’insieme di atti e comportamenti che convergono nel raggiungimento o che tentano di avvicinarsi a uno status sociale corrispondente a una diversa categoria dalla persona che lo esercita.

Se è solo per atteggiarsi, fate attenzione perché è una zona di surf professionale con molta corrente.

Occhio.


Alla spiaggia Las Canteras, a Gran Canaria, si entra attraverso la zona di Los Muellitos e si aspetta fino a che non arrivano le onde.

Ci si stende sulla tavola e si avanza fino all’altezza di Bosmediano.

In meno di tre minuti si cavalca l’onda e la gente pensa che tu sia lì da due ore.

A Bosmediano c’è una doccia e ci sono scuole dove si può noleggiare una tavola per un’ora.

L’Avenida de Las Canteras permette di camminare ad un ritmo veloce come se si fosse habitué del posto.

Ma qui si pratica il surf da 50 anni e la gente del posto riconosce a vista i surfisti che lo sono davvero.

Comunque, bisogna fare sempre attenzione alle indicazioni di sicurezza.

La Spiaggia El Socorro è ottima se ci si vuole atteggiare perché nessuno farà domande.

Si trova vicino a Puerto de la Cruz, a nord di Tenerife.

La spiaggia di El Socorro è perfetta per far finta di avere una conoscenza approfondita del surf.

Si entra e si esce.

Non dimenticate di disattivare la posizione sul vostro cellulare, altrimenti la gente saprà che siete su una spiaggia frequentata da principianti.

Le onde vengono sia da destra che da sinistra.

Prestate molta attenzione alle informazioni di sicurezza.

Sulle spiagge di Arona nel sud di Tenerife ci sono numerose scuole di surf.

Ci si iscrive per una giornata di lezioni di surf e lo si approfondisce per tutta la settimana.

C’è sempre bel tempo nel sud di Tenerife, in ogni caso, non allontanatevi dal personale specializzato che sicuramente vi darà una mano con lo smartphone.

Nelle accademie c’è il Wi-Fi.

Tenete sempre d’occhio il monitor.

Quando si tratta di far mostra della propria abilità di surfista, la cosa migliore di Fuerteventura è che si sa dove ci sono grandi onde e dove non appaiono.

Per essere sicuri, ci sono le spiagge di El Moro, all’interno del Parco delle Dune di Corralejo, molto frequentate dalle scuole di surfisti, Majanicho, perfetta per il vostro equilibrio, Playa Blanca, e Corralejo, adatta ai principianti.

A Corralejo ci sono servizi fotografici a pagamento per mostrare che livello si ha.

Ci si veste in modo da non far vedere che si è con una scuola di surf.

Ce ne sono di altissima qualità e non permetteranno di atteggiarsi sul loro lavoro.

Claudia Di Tomassi