A.P.I.C.E. vs INPS “ pensioni ex INPDAP”

Ci sono voluti tre anni di lavoro/preparazione,  per avere la data della prima udienza per il ricorso promosso dall’A.P.I.C.E. (Associazione dei Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero) nella persona del Presidente Giuseppe Bucceri, con l’Avv. Michela SCAFETTA di Roma e il Dr. Davide Dall’AGATA, contro l’INPS.

Ad onor del vero, già da qualche mese era noto il nome del giudice unico Giuseppe Di Benedetto.

Mancava solo la data del primo incontro e finalmente è giunta la comunicazione dalla Corte dei Conti che la prima discussione in merito al ricorso dei pensionati EX INPDAP verrà effettuata il 24 febbraio 2020, alle ore 10,00, salvo impedimenti dell’ultimo minuto come, purtroppo, qualche volta accade, ma cerchiamo comunque di essere ottimisti.

La discussione verrà attuata in composizione monocratica nella persona del Cons. Di Benedetto Giuseppe.

Il Tribunale di composizione monocratica, nell’ordinamento civile italiano, è un organo giudicante.

La composizione monocratica del Tribunale, si contrappone a quella collegiale e si sostanzia nella presenza di un solo magistrato nella funzione decisoria.


La composizione del Tribunale è disciplinata dalla Sezione VI bis del Capo I del Titolo I del Libro I del codice di procedura civile italiano. Tale sezione è stata inserita in seguito all’approvazione del Decreto legislativo n. 51/1998 recante norme per l’istituzione del Giudice Unico.

Ricordiamo che il contenuto del ricorso riguarda il diverso trattamento pensionistico riservato agli impiegati dello Stato, facenti parte del gruppo di persone appartenenti all’ex INPDAP.

Ciò che non si comprende è perché i pensionati INPS puri possono godere della defiscalizzazione della loro pensione, mentre ciò non è possibile per gli impiegati dello Stato. Inoltre, esiste la possibilità di defiscalizzazione soltanto in alcuni stati: Cile, Tunisia, Senegal e Australia (con qualche difficoltà).

Perché loro sì e gli altri no?

A questo tipo di domande, più volte l’INPS ha risposto che esiste un accordo tra Italia e Spagna per il quale le tasse del pensionato statale vanno versate in Italia, ma non in Spagna, questo per non pagare la doppia imposizione, ma superata una certa cifra annuale, qualcosa si deve pagare anche in Spagna.

Se di accordi e/o di legge si tratta, ciò che si vuole realizzare con questo ricorso è dimostrare l’evidente illegittimità di tale accordo e riuscire, pertanto, ad equiparare il pensionato ex INPDAP a quello INPS.

Ci auguriamo anche che i tempi, storicamente lunghi, della Giustizia italiana, siano, per questo procedimento, abbastanza brevi per ottenere una risoluzione abbastanza rapida della questione.

Un’altra battaglia promossa dal Presidente del Com.it.Es. di Barcellona Alessandro Zehentner , dall’Avv. Orlando NAVARRA di Aosta ( Patrocinante in Cassazione ) e dall’A.P.I.C.E. contro alcune irregolarità sta per “partorire “.

Vi terremo aggiornati.

Stefano Dottori