La Palma, gli arrivi turistici europei diminuiscono, ma il mercato tedesco rimane sostenuto

Il settore turistico è soddisfatto dei dati nonostante il calo del 4,23% nella prima metà dell’anno, dopo aver rivisto le aspettative pessimistiche sulla Brexit e sul fallimento di Thomas Cook.

L’arrivo dei turisti europei sui voli diretti a La Palma è diminuito del 4,23% nel primo semestre di quest’anno, un dato negativo che, nonostante tutto, ha fatto tirare un sospiro di sollievo agli imprenditori turistici.

Considerate le cattive previsioni di inizio stagione, l’incertezza sulla Brexit e il fallimento di Thomas Cook a fine settembre, si può dire che è stata una buona estate.

Così il presidente del Centro per le iniziative turistiche Tedote e l’Associazione per lo sviluppo turistico di La Palma, Oscar Leon, ha commentato il bilancio del semestre.

Anche se gli arrivi di passeggeri con voli diretti dall’Europa sono diminuiti, il calo è compensato dall’aumento dell’8,53% degli arrivi di passeggeri via Madrid e Barcellona.

In termini numerici rappresenta un aumento di 3.653 passeggeri in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Tuttavia, la redditività economica del settore è diminuita a causa delle offerte con cui il settore ha cercato di fronteggiare le cattive previsioni e un calo che non si è verificato.


L’analisi dei dati degli Aeroporti e della Navigazione Aerea (AENA) nel primo semestre dell’anno evidenzia nel dettaglio la crescita dell’11,4%, negli arrivi di turisti tedeschi, principale mercato della Isla Bonita, nonché del turismo peninsulare e delle Isole Canarie, rispettivamente dell’8,53% e del 3,4%.

Dall’altro lato ci sono le diminuzioni nell’arrivo dei visitatori britannici, con una perdita del 19,6% rispetto allo stesso periodo del 2018, e degli olandesi, con una diminuzione di 13 punti percentuali.

I dati di ottobre sull’arrivo dei passeggeri a La Palma indicano una crescita dell’11,44%, crescita che si registra anche nei visitatori olandesi che crescono del 2,48%, dei belgi, con un incremento del 41,16% e degli svizzeri, con oltre il 50%.

I due spazi della Rete dei Centri di Interesse Turistico di La Palma, il Parco Archeologico El Tendal e il Centro di Interpretazione delle Grotte Vulcaniche di Caños de Fuego, alla data del 31 ottobre sono stati visitati da 27.259 persone.

Il Ministro del Turismo del Cabildo, Raul Camacho ha sottolineato che il Parco El Tendal, che ha aperto nel febbraio di quest’anno, ha raggiunto 11.069 visite, mentre Caños de Fuego, che è stato inaugurato il 12 aprile, ha ricevuto un totale di 16.190 visite.

Persone delle Isole Canarie sono per ora i visitatori più attivi, seguiti da vicino dalla comunità tedesca, che è molto presente sia come residenti che come turisti, ed è molto interessata a queste risorse dell’isola e del resto dell’Arcipelago.

Claudia Di Tomassi