La banca dei semi del Jardín Canario

La banca dei semi del Jardín Canario garantisce il recupero delle specie colpite dall’incendio di agosto

Il direttore dell’istituzione è abbastanza ottimista sulla capacità di ripresa della natura nelle Isole.

Il Cabildo de Gran Canaria ha dichiarato nei giorni scorsi che, durante l’incendio dello scorso agosto, sono bruciati alcuni esemplari delle cinque specie in via di estinzione del Pinar de Tamadaba e che, sebbene nessuna specie sia totalmente scomparsa, seguirà con attenzione l’evoluzione dell’ecosistema.

Il direttore dell’Orto Botanico Viera y Clavijo, Juli Caujapé, aveva dichiarato che sarebbe stato necessario verificare la disponibilità della banca dei semi per ripiantare gli esemplari di queste specie particolarmente minacciate.

Al momento, il Jardin Canario ha disponibilità dell’85% delle specie, il che, secondo il direttore, è una garanzia.

La speranza è di non doverli utilizzare e che l’ecosistema colpito si rigeneri naturalmente grazie alle piogge autunnali che per avere effetti positivi dovrebbero essere abbondanti, ma non torrenziali.


Secondo Caujapé, questa è importante che il terreno non venga lavato via dall’acqua e il seme possa svolgere la sua funzione rigenerante.

Il direttore ha espresso un certo ottimismo perché, in occasione di precedenti incendi si è visto che la natura canaria ha dimostrato la sua capacità di rinascita.

Il direttore del Jardin Canario, inoltre, è preoccupato dalle specie invasive, sia animali che piante come il penniseto allungato o le canne, pericolose in caso di incendio perché sono facilmente combustibili e contribuiscono a propagare le fiamme.

C’è anche preoccupazione per le specie introdotte dall’uomo, come capre, conigli ed altri erbivori, che sono animali selvatici, ma non del settore primario, e rappresentano una seria minaccia per la flora e la fauna endemica.

Parallelamente a questo lavoro scientifico, il Jardín Canario è immerso nel lavoro di divulgazione.

Nell’ambito delle attività per celebrare il Mese della Scienza istituito dal Cabildo, si è svolto in questi giorni un incontro con gli scolari di 5 e 6 anni sulla cura dell’ambiente e sull’importanza di proteggere la biodiversità di Gran Canaria.

Il Cabildo di Gran Canaria partecipa infatti alle Settimane della Scienza e dell’Innovazione del Governo delle Isole, un programma di divulgazione pensato per portare a conoscenza dei cittadini, soprattutto dei più piccoli, la scienza e le innovazioni nel campo.

Cristiano Collina