Agricoltura rettifica e mantiene il veto sull’importazione di ananas e mango

Il ministero dell’Agricoltura ha modificato, su richiesta del governo delle Canarie, le nuove norme fitosanitarie per l’importazione di alcune piante, in modo che l’ingresso nelle Isole di mango, ananas, banane e avocado provenienti dall’esterno dell’Arcipelago continuerà ad essere vietato, anche se i frutti sono tagliati o essiccati.

Nei giorni scorsi il COAG (Coordinadora de Organizaciones de Agricultores y Ganaderos) aveva avvisato che le nuove istruzioni fitosanitarie del Ministero erano una minaccia per l’agricoltura canaria.

Il settore poteva essere esposto a nuovi parassiti finora non presenti sulle isole attraverso l’importazione di frutta e verdura anche se avevano superato una lavorazione minima come la triturazione.

In una dichiarazione il ministero dell’Agricoltura del governo delle Isole Canarie afferma di essere stato in grado di verificare che, dopo i loro sforzi, tale regolamento è stata rivisto.

L’ordinanza ministeriale, contestata dagli agricoltori delle Canarie, ha modificato il regolamento sui controlli relativi all’importazione, all’esportazione e al transito di ortaggi e prodotti vegetali, che nel caso dell’Arcipelago, consentiva l’ingresso di frutti semilavorati, compresi quelli tagliati, nonché dei loro equivalenti essiccati.

Non sarà permesso che prodotti come mango, banane, avocado e ananas tropicale, anche sotto forma di prodotti a pezzi, possano essere importati nell’Arcipelago.


Il Ministro dell’Agricoltura, Alicia Vanoostende ha espresso apprezzamento per la collaborazione del governo centrale nell’agire per evitare qualsiasi rischio.

L’ingresso di parassiti e malattie nella comunità autonoma causerebbe danni non solo al settore primario, ma anche a tutta la biodiversità delle Isole Canarie.

Claudia Di Tomassi