La manovra 2020 è legge: le misure per gli italiani all’estero

Nella notte tra il 23 e il 24 dicembre, al termine di una seduta maratona alla Camera, è arrivato l’ok definitivo alla manovra finanziaria.

Sono stati 312 i voti favorevoli, 153 i contrari e due gli astenuti.

Diverse le misure per le comunità italiane che vivono fuori i confini nazionali.

Autorizzate le seguenti spese a favore degli italiani nel mondo: 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero, con particolare riferimento al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero; 500.000 euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 a favore del Consiglio generale degli italiani all’estero e 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 a favore dei Comitati degli italiani all’estero, nonché 500.000 di euro per i teatri di proprietà dello Stato all’estero.

A favore dei festival del cinema italiano all’estero, inoltre, nel quadro del programma “Vivere all’Italiana”, è previsto un finanziamento integrativo di 800.000 euro per il prossimo anno”.

Allo scopo di introdurre in via sperimentale modalità di espressione del voto in via digitale per le elezioni politiche ed europee e per i referendum, sarà istituito il Fondo per il voto elettronico con uno stanziamento di 1 milione di euro per l’anno 2020.


Con un successivo Decreto del Viminale saranno definite le modalità attuative di utilizzo del Fondo e della relativa sperimentazione limitata a modelli che garantiscano il concreto esercizio del diritto di voto degli italiani all’estero e degli elettori che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovino in un comune di una regione diversa da quella del comune nelle cui liste elettorali risultano iscritti.

(NoveColonneATG)