Gran Canaria ha chiuso l’anno con un aumento del 12% del turismo nazionale

L’isola ha partecipato a Fitur forte di una previsione del 6% di visitatori peninsulari in più per l’estate.

Gran Canaria ha chiuso il 2019 con un incremento del 12% del turismo nazionale, mantenendo così la tendenza al rialzo iniziata lo scorso anno.

Per la stagione estiva punta già si puntava ad aumenti del 6%, quindi l’obiettivo del Cabildo al Fitur 2020 è stato quello di consolidare il buon risultato raggiunto in questo mercato.

Il turismo nazionale è di particolare interesse per l’isola perché appena il 20% viaggia con un pacchetto turistico e il resto, l’80%, organizza in proprio, visitando diverse località, mangiando fuori per gustare la cucina locale e approfittando degli eventi culturali.

Un tipo di turista che rifugge da tutto ciò che è “all inclusive” e distribuisce ricchezza nei diversi angoli di Gran Canaria.

Il presidente dell’isola, Antonio Morales ha sottolineato che questa modalità di viaggiare rappresenta il 15% del mercato turistico e il 12% della spesa.


Morales, che ha partecipato alla fiera del turismo di Madrid (Fitur) insieme al ministro del turismo dell’isola, Carlos Álamo, e al team dell’Ente del Turismo, ha tenuto più di 40 incontri di lavoro per continuare il percorso di promozione e diversificazione iniziato solo pochi anni fa, quando il turismo nazionale a Gran Canaria si attestava su circa 400.000 visitatori, contro gli attuali 600.000.

Il turismo nazionale contribuisce a destagionalizzare la destinazione.

Mentre il turismo europeo viaggia di più in inverno, il turista peninsulare si sposta principalmente in estate ed è proprio la stagione estiva il periodo in cui Gran Canaria ha più spazio per la crescita.

Per quanto riguarda il turismo internazionale, Morales ha sottolineato che il mercato presenta incertezze e fattori esterni, ma ha assicurato che questo panorama, lungi dall’essere demoralizzante, dovrebbe essere uno stimolo a continuare l’opera di promozione e diversificazione del settore.

Anche se il sole e la spiaggia sono il potenziale maggiore dell’isola, i rappresentanti di Gran Canaria al Fitur hanno lavorato alla diffusione della ricchezza della destinazione che offre stelle, sport all’aria aperta tutto l’anno e un sito archeologico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

Il 2018 si è chiuso con 573.083 turisti nazionali, con un incremento del 4,5%.

Se si considera la fine del 2018 e la prima parte del 2019, ovvero la stagione invernale 18-19, l’incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso è stato del 15% e l’aumento per la sola estate 2019 è stato dell’8,9%.

Lo scorso mese di novembre si è chiuso con 607.951 turisti e dicembre, i cui dati definitivi saranno noti nelle prossime settimane, ha portato un risultato ancora migliore, tanto che l’anno si concluderà con il forte incremento del 12% e anche qualche decimo in più.

Claudia Di Tomassi