L’80% delle eredità è esente dalle modifiche dell’imposta di successione

L’erario prevede di ricevere 18 milioni di euro con l’entrata in vigore dell’imposta progressiva, che sarà del 10% per importi pari o superiori a 300.000 euro.

Secondo i calcoli dell’erario, le modifiche introdotte dal quadripartito per l’imposta sulle successioni e sulle donazioni non riguarderanno l’80% dei contribuenti che nel 2020 si troveranno ad ereditare.

Dopo l’analisi effettuata dall’Agenzia delle Entrate delle Canarie sulle liquidazioni dello scorso esercizio, si è concluso che la progressività con minor impatto è quella che ha un valore inferiore a 300.000 euro.

Da tale importo la quota sarà del 10% per ogni 50.000 euro di aumento.

Il 100% dell’imposta sarà pagato quando il valore supera 1,2 milioni.

Il Governo aveva incluso nel bilancio ancora in vigore l’estensione dell’imposta sulle successioni e sulle donazioni per il gruppo III, che comprende la parentela di zii, nipoti e cugini.


A partire dal 1° gennaio 2020, il Gruppo I, che comprende gli eredi che sono figli e figli adottivi di età inferiore ai 21 anni, continuerà a ricevere il bonus.

La modifica si estende ai gruppi II – coniugi, genitori e figli – e III con quote progressive a partire da 300.000 euro.

La stima dell’incasso da parte dell’Erario per la modifica all’imposta sulle successioni e sulle donazioni è di 18,6 milioni di euro, anche se tale importo non sarà pagato nell’esercizio annuale in quanto tale imposta può essere versata nel periodo di sei mesi dal ricevimento della successione.

In questo modo, l’Esecutivo prevede di riscuotere nove milioni nel 2020 e i restanti nove milioni nel primo semestre del 2021 in funzione delle eredità che verranno dichiarate nel secondo semestre del prossimo anno.

La situazione di questa imposta a livello nazionale è eterogenea e fino ad oggi le Isole Canarie erano tra le comunità in cui gli eredi si trovavano in una situazione più fortunata grazie all’esenzione della tassa.

Tuttavia, a partire da quest’anno un provvedimento simile entrerà in vigore anche per le regioni governate dai socialisti, attuando il carattere progressivo dell’imposta, in modo tale che paghino le eredità di maggior valore a partire da un certo importo.

Nel caso dell’Arcipelago, circa l’80% di coloro che erediteranno continueranno a ricevere un bonus del 99,9% se i beni non supereranno i 300.000 euro.

Franco Leonardi