Il governo completa la musealizzazione interna Mulino Quemado di Mogán

Il Molino Quemado o Molino de Viento de Mogán, sito di interesse culturale (BIC) dal 2008, è stato dotato di modelli e touch screen con applicazioni multimediali per consentire ai visitatori di conoscere tutte le informazioni sulla storia e la funzione di questo monumento e degli altri mulini dell’isola.

Questi servizi dovrebbero essere attivati nelle prossime settimane, dopo il miglioramento dell’impianto elettrico.

Il sindaco della cittadina, Onalia Bueno, e membri del gruppo di governo locale hanno visitato questa installazione realizzata dal governo delle Canarie dopo che il municipio di Mogán ha temporaneamente ceduto il terreno per il suo adeguamento.

Il consiglio comunale di Mogan continua a mantenere la proprietà di questo BIC, che ora presenta tre piani divisi per contenuti.

Al primo piano sono stati installati tre modelli che mostrano la storia di Molino Quemado stesso, che è un mulino a vento, oltre agli altri tipi di mulini esistenti alle Canarie – ad acqua o a pietra.


I visitatori troveranno un touch screen con un’applicazione educativa multimediale – disponibile in spagnolo e inglese – con tutte le informazioni sui mulini dell’isola.

Al secondo livello si possono vedere parti del sistema del mulino stesso e si è colta l’occasione per esporre i tipi di cereali che sono stati macinati in questo edificio storico.

Attraverso l’applicazione interattiva, si può imparare come il grano, l’orzo o il miglio sono stati trasformati in gofio, così come i diversi tipi di cereali coltivati a Gran Canaria.

In questo spazio è presente anche una vetrina con un tradizionale mulino a mano, un mortaio ed espositori con diversi tipi di cereali e legumi.

Al terzo piano, si possono vedere in dettaglio le funzioni di tutte le parti di Molino Quemado. 

La musealizzazione interna del Mulino a vento è, per il sindaco Bueno, un motivo di orgoglio perché dà un valore aggiunto al patrimonio culturale del comune che da poco si è arricchito anche della Zona Archeologica Cañada de Los Gatos.

Nel prossimo futuro si aggiungerà la tradizionale pesca a Playa de Mogán, e pertanto, Mogán avrà tre musei e apparirà nel museo delle mappe di Gran Canaria.

E’di questi giorni anche l’attivazione del semaforo installato accanto a Molino Quemado, che permette l’attraversamento sicuro per i turisti e i residenti di questa zona.

Molti di loro infatti, parcheggiano i propri veicoli sull’appezzamento di terreno situato sull’altro lato della strada GC-200, e attraversano la strada per raggiungere il sito.

Questa misura risponde ad una richiesta di vecchia data dei residenti del quartiere ed è stata realizzata, su richiesta del Comune di Mogán, dal Dipartimento dei Lavori Pubblici, Infrastrutture, Trasporti e Mobilità del Consiglio dell’Isola, in quanto la strada è di loro competenza.

La musealizzazione di Molino Quemado contempla anche la rivisitazione della sua struttura esterna.

I lavori prevedono l’installazione di un modulo di accoglienza-amministrazione, un altro per i servizi igienici e una struttura porticata leggera – con tetto in materiale riciclato, mimetizzato grazie ad una vite.

Un espediente per fornire ombra e protezione dal sole a tutta l’area di servizio dove è prevista anche la vendita di prodotti primari del comune.

Intorno a Molino Quemado sarà adibita uno spazio per le colture cerealicole (grano, orzo, segale e miglio), che potrà essere sfruttato dai residenti stessi, e un altro che sarà l’aia.

Quest’ultimo sarà collegato ad area giochi per bambini.

Claudia Di Tomassi