Cambiamento climatico nelle coste canarie

Le Canarie non sono libere dalle conseguenze del cambiamento climático globale, che sono considerate gravi.

Il rapido aumento che sta vivendo la temperatura dell’acqua negli oceani e l’innalzamento accelerato del livello del mare, mettono a rischio la scomparsa di spiagge come Las Teresitas (Santa Cruz de Tenerife), Las Canteras (Las Palmas de Gran Canaria), Sotavento (Fuerteventura) o Papagayo (Lanzarote).

Sotavento (Fuerteventura)

Secondo gli studi del gruppo intergovernativo di Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC), la crescita del livello del mare sarà di 90 centimetri prima della fine di questo secolo.

Ciò rappresenta una grave minaccia non solo per le spiagge – e le loro ripercussioni turistiche, con il turismo che costituisce il principale supporto economico dell’arcipelago – ma per tutte le città costiere e gli abitanti che vivono sulla costa delle Canarie.

Le isole hanno un aumento del livello del mare di cinque-dieci centimetri dagli anni ’90, quando le possibilità di una grande mareggiata che inondava la costa erano una ogni dieci anni.

Las Canteras (Las Palmas de Gran Canaria)

Allo stato attuale, questo fenomeno si ripete ogni cinque anni e minaccia di aumentare la sua frequenza ogni anno. Ciò induce i ricercatori non solo a cercare misure che rallentano la crescita del mare, ma, direttamente, azioni che possono prevenire danni umani e materiali in grado di rigenerare una costa che è sempre più colpita.


Ciò mette anche sotto controllo le grandi città come New York, Amsterdam, Rio de Janeiro, Shanghai o Hong Kong. In Spagna, lo studio rivela che le aree più colpite saranno la costa mediterranea e le Isole Canarie, che, a parte le spiagge, potrebbero perdere città come Garachico e San Andrés, entrambe a Tenerife, e che sono le più colpite quando si verificano condizioni meteorologiche avverse con forti moti ondosi.

Las Teresitas (Santa Cruz de Tenerife)

In questo modo, non solo le città delle isole sarebbero interessate.

Anche le specie animali e vegetali della costa sarebbero vittime di questa avanzata del mare.

Papagayo (Lanzarote)

Dato il possibile affondamento di gran parte dell’isola di La Graciosa e dell’Isola di Lobos, la sopravvivenza del Limonium ovalifum canariensis, una pianta endemica situata sull’isolotto a nord di Fuerteventura, sarebbe gravemente compromessa.

Maria Elisa Ursino