11.000 casi di cancro all’anno nelle Isole Canarie

Il tumore della prostata è il tumore più comune negli uomini, mentre nelle donne è prevalente quello al seno.

Secondo il Registro dei tumori delle Canarie, nell’Arcipelago, nel 2018 sono stati diagnosticati 11.384 casi di cancro, di cui 6.509 corrispondenti agli uomini (57,2%) e 4.875 alle donne (42,8%).

Il tumore che contribuisce al maggior numero di casi è quello del colon e del retto (1.656 casi), seguito dalla prostata (1.482), dal seno (1.397) e dal polmone (1.339).

Questi quattro casi rappresentano poco più della metà del numero totale di tumori (51,6%).

I tumori più frequenti negli uomini sono quelli della prostata, seguiti da quelli del colon e del retto e del polmone (quasi uguali in percentuale) e, a maggiore distanza, quelli della vescica e dei linfomi non Hodgkin, come dettagliato in un comunicato dell’Assessorato alla Salute della Regione.

Nelle donne spiccano i tumori al seno, seguiti da quelli al colon e al retto (entrambi rappresentano il 42% del numero totale di tumori nelle donne).


Il cancro ai polmoni continua ad occupare il terzo posto e, anche se con una frequenza e con un tasso più basso rispetto agli uomini, è andato aumentando nella classifica delle patologie più comuni tra la popolazione femminile, seguito da utero e tiroide.

Nel caso specifico del cancro al seno, il Programma di diagnosi precoce si rivolge a 276.671 donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni che vivono nelle Isole, con una copertura del 100% in tutta la Comunità autonoma e una partecipazione del 75%.

Nel 2018, nell’ambito di questo programma sono state effettuate 87.568 mammografie su donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni e stati individuati 427 tumori.

I professionisti del programma di diagnosi precoce del colon e del cancro rettale nel 2018 hanno seguito 96.955 persone di età compresa tra i 50 e i 69 anni, somministrando il test di screening e per l’esame del sangue nelle feci, a cui ha partecipato il 30% di loro.

Il test è risultato positivo in un totale di 1.567 pazienti e sono stati individuati 15 tumori del colon, 77 adenomi ad alto rischio e 130 a basso rischio, il che, secondo il Dipartimento della Salute, dà un’idea dell’importanza della diagnosi precoce e, quindi, della partecipazione al Programma di Screening Patologico.

In occasione della campagna di quest’anno per la Giornata Mondiale del Cancro, che in questa occasione ha lo slogan “Sono e voglio”, gli specialisti hanno ricordato che il fumo è il più importante fattore di rischio, attestandosi come la causa del 22% dei decessi per cancro a livello mondiale e del 71% dei casi di cancro ai polmoni.

Si stima che nelle Isole Canarie a un uomo su tre e ad una donna su cinque, nel corso della vita, sarà diagnosticata questa malattia che consiste in un processo di crescita e diffusione incontrollata di cellule che possono apparire praticamente ovunque nel corpo.

L’Associazione spagnola contro il cancro (AECC) e Oliver Wyman hanno presentato il rapporto “Impacto económico y social del cáncer en España, che stima il costo di questa malattia a oltre 19 milioni di euro.

Una cifra che ne fa il più importante problema sanitario, sociale ed economico del paese, di cui il 55% è a carico del sistema sanitario e il restante 45% delle famiglie.

L’Università Europea delle Isole Canarie e l’AECC hanno offerto un master teorico e pratico agli studenti infermieri di primo grado, che si è svolto nelle strutture dell’Ospedale Simulato dell’UEC, in cui sono state fornite informazioni sul valore della comunicazione e dell’empatia con i pazienti oncologici e le loro famiglie.

Entrambe le entità hanno spiegato le diverse fasi della comunicazione quando si tratta di questo tema e il valore dell’informazione data in un contesto appropriato di intimità ed empatia.

Franco Leonardi