Buongiorno cari amici e lettori…

Buongiorno cari amici e lettori, mentre sto scrivendo quest’articolo i casi qui alle Isole Canarie sono decisamente in aumento (una novantina quelli dichiarati), sono ancora pochi se paragonati alla “madre” Spagna che ha superato abbondantemente i 6.400 casi di infettati, ma qui siamo nelle Isolette, belle e lontane, fragili e delicate ed indi- fese ma soprattutto non prepa- rate per una infezione generale della popolazione.

Bisogna smettere di fare la caccia alle streghe, di domandarci di chi è la colpa o perché è accaduto tutto questo.

Il Governo delle Isole ha decretato ( finalmente!) la chiusura delle scuole fino a fine mese di marzo. Sono stati bloccati i vari Carnevali delle Isole, compreso quello Internazionale di Maspalomas, sono stati chiusi i centri diurni per gli anziani, chiuse le biblioteche e i centri cultural quasi completamente, stanno pensando di sospendere i mercatini, adesso ci si aspetta che chiudano completamente gli aeroporti (finora solo per i voli da e per l’Italia).

Tutti a casa in quarantena. Si può uscire solo per la spesa e per andare in farmacia.

Le notizie di ora in ora destano sempre più preoccupazione, anche perché si ha il sentore che non dicano proprio tutto, l’unica consolazione anche per i contagiati è che muoiono “solo gli anziani” i quali non sono proprio contenti (Sic!)

L’Organizzazione Mondiale della Sanità avverte: molti Stati non stanno facendo abbastanza contro il coronavirus. «Occorre intervenire nella maniera più aggressiva possibile».


In Germania la cancelliera An- gela Merkel prevede che il «60- 70 per cento dei cittadini sarà contagiato dal coronavirus».

Eppure, il suo paese non ha ancora messo in campo reali azioni di contenimento: a Berlino la movida continua come sempre, la partita di Champions l’altro giorno tra Lipsia e Tottenham si è disputata di fronte a 42mila spettatori.

In Francia il presidente Macron ha fatto solo qualche giorno fa un discorso alla nazione sulla crisi del coronavirus, ma per ora ha escluso misure di contenimento drastiche simili a quelli dell’Italia.

In Spagna si continuavano a svolgere no a pochi giorni fa eventi di massa, tanto che già alcuni membri del Governo sono positivi, anche nelle isole.

In sintesi, l’Europa sta fingendo di non vedere ciò che sta succedendo in Italia, si volta dall’altra parte quando invece nel nostro Paese c’è solo l’orologio più avanti, anticipa di 9-10 giorni ciò che arriverà ovunque.

Per questo, la dichiarazione della pandemia da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità più che parlare all’Italia, si rivolge agli altri paesi europei come Francia, Germania e Spagna.

La mossa dell’Oms rappresenta un avvertimento, spiega, con forza, che se non si prevedono misure drastiche come quelle italiane, sulle quali l’Organizzazione mondiale della Sanità nutre fiducia, il resto del mondo non fermerà il coronavirus («siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione»).

Trump sospende voli da e per l’Europa per 30 giorni.

La decisione di Trump è drastica: “Misura forte ma necessaria”. Le restrizioni non riguarderanno Regno Unito e merci (NdR: non siamo d’accordo per il Regno Unito)

La drastica decisione presa da Donald Trump è scattata a par- tire dalla mezzanotte di venerdì 13 marzo e si applicherà a tutti i Paesi del continente ad eccezione del Regno Unito.

A proposito di commercio, Trump ha detto che “è molto importante che tutti i Paesi e le aziende sappiano che il commercio non sarà in alcun modo impattato dalla restrizione sui viaggi in Europa.

La restrizione blocca le persone e non i beni”.

Restate collegati con tutti gli aggiornamenti quotidiani sulle nostre pagine on line (Leggo- Tenerife e LeggoGranCanaria), passerà anche questa, basta rispettare le regole e “autoquarantenarsi” (non si può dire ma è carina).

Vi ricordo che il nostro caro Console, Jose Carlos De Blasio non ha poteri sui rientri in patria. Contattate l’Ambasciata Italiana di Madrid. Non man- date i bambini dai nonni.

Non portate i bambini ai parchi giochi o da amichetti.

Non si può andare nelle nelle spiagge.

Lavatevi le mani spesso. Non fate uscire i nonni o gli anziani. Se avete dei sintomi (febbre-non alta-tosse secca o congiuntivite) chiamate il 1-1-2 o 900 112 061

Ma soprattutto STATE A CASA!!!

Franco Leonardi