Si farà la Semana Santa?

Gli imprenditori del turismo considerano PERSA la Settimana di Pasqua nelle Canarie Gli albergatori hanno stimato il numero di cancellazioni dovute alla crisi del coronavirus al 20%, ma avvertono che sono più preoccupati per il crollo delle prenotazioni: tra il 50% e il 60% rispetto all’anno scorso.

Con questo panorama, il periodo pasquale, che inizia il mese prossimo, “è già perduto”.

Alcune aziende hanno più muscoli finanziari da sopportare e altre meno, e questo preoccupa perché ci sono piccole imprese che potrebbero non avere la liquidità per sopportare questa situazione per due settimane.

In questo senso, il presidente della Camera di Commercio ha chiesto che le misure da adottare nei prossimi giorni siano il più possibile “flessibili” per dare liquidità alle imprese.

Il presidente del Cabildo riconosce la necessità di adottare misure di “contenimento”. Le prenotazioni per l’estate sono diminuite del 50-60%.

Per il momento leggetevi la storia della Semana Santa a Gran Canaria.

Processioni religiose, cerimonie e altre celebrazioni pre-pasquali e pasquali hanno luogo ogni giorno a partire da Domingo de Ramos (Domenica delle Palme) e terminano con Lunes de Pascua (Lunedì di Pasqua).

I giorni più significativi della Settimana Santa sono la Domenica delle Palme, il Mercoledì Santo e il Venerdì Santo, con alcune delle processioni più importanti.

La capitale Las Palmas è il luogo migliore per vivere la Semana Santa a Gran Canaria, insieme ad alcuni centri storici sparsi per l’isola.

Le statue e le icone della Santa vengono portate per le strade in magnifiche processioni religiose.

La maggior parte dei festeggiamenti si svolge nel quartiere storico di Vegueta.

Migliaia di persone si uniscono alla celebrazione, compresi gli abitanti del luogo e i turisti.


Nella capitale, la processione con Nuestra Señora de la Soledad de la Portería Coronada è molto solenne.

È una delle processioni più massicce e le sue origini risalgono al XVII secolo: il Venerdì Santo, nel pomeriggio, si svolge la processione chiamata “Santo Entierro” (Santo Sepolcro), che è una processione interparrocchiale della parrocchia di San Francisco de Asís, accompagnata dall’Arciconfraternita Pontificia e Reale di Nuestra Señora de la Soledad de la Portería Coronada, di cui è patrona e che fu fondata nel 1587.

Al termine della grande processione del Santo Sepolcro, la statua della Vergine ritorna con la processione del Ritiro e del Silenzio alle 22:30, la processione per eccellenza della città.

Un’altra processione popolare si svolge nelle ore del mattino del venerdì Santo, conosciuta come la processione dell’Arte o della Mantilla, in varie località, la più famosa delle quali si svolge nel cuore di Vegueta a partire da Santa Ana.

Qui vedrete donne che indossano le tradizionali mantiglie canarie (scialli) che accompagnano la processione con la statua di Gesù.

Con la Domenica delle Palme inizia la Settimana Santa, questo giorno commemora l’ingresso di Gesù a Gerusalemme.

Per la tradizione cristiana è un giorno in cui si commemora un trionfo, l’ingresso di Cristo a Gerusalemme e il riconoscimento di un re.

Questo è uno dei giorni più celebrati della Settimana Santa.

In questo giorno la celebrazione della messa inizia con la benedizione delle palme e dei rami d’ulivo portati dai chierichetti.

Durante la cerimonia della Messa si legge la storia completa e drammatica della Passione.

In seguito, la processione de “La Burrita” uscirà per le strade mettendo in scena Gesù che entra a Gerusalemme e in cui i bambini colpiranno l’immagine dell’asinello con i loro mazzi di fiori e le palme.

La processione “La Burrita” è una delle più familiari della Settimana Santa.

La processione percorre le strade più antiche della città, tra cui San Telmo, Perdomo, Mayor de Triana, Pérez Galdós e Parque San Telmo.

La processione penitenziale della Confraternita e della Gilda dei Nazareni si svolge la sera dello stesso giorno e presenta più di cento penitenti in tuniche e cappucci.

Le palme accompagnano la processione ricordando la leggenda che indica che “La palma” si chinò per offrire i suoi frutti a Maria durante la fuga con Giuseppe e suo figlio Gesù.

Il detto popolare dice: “Domenica delle Palme! Chi non partecipa (debutta) non ha mani”.

In questo giorno molte persone hanno l’abitudine indossare o portare un capo d’abbigliamento o un oggetto nuovo, che nella superstizione popolare significa che si avrà fortuna fino al prossimo anno.

Il momento clou del mercoledì santo è la processione de Los Dolores de Triana.

Parte dal Parque de San Telmo alle 19:00 e ritorna verso le 22:30.

Il Venerdì Santo è il giorno più doloroso della Settimana Santa.

La sua processione mattutina del Cristo Santo e dell’Addolorata e la Magna processione interparrocchiale della sera possono essere considerate il culmine delle passioni della settimana.

La domenica di Pasqua non aspettatevi di vedere la caccia alle uova di Pasqua e i conigli, perché in questa parte del mondo si tratta più di religione.

La gente celebra la Resurrezione di Gesù con solenni messe cattoliche nelle chiese.

Bina Bianchini