1.000 serpenti catturati a Gran Canaria

Il Ministero del Governo delle Isole Canarie per la Transizione Ecologica, la lotta ai cambiamenti climatici e la pianificazione territoriale, in collaborazione con il Cabildo de Gran Canaria, ha catturato circa un migliaio di “serpenti reali” della California (Lampropeltis getula californiae), durante il 2019, nell’ambito del programma di controllo mirato contro questa specie invasiva.

Il consigliere responsabile, José Antonio Valbuena, ha sottolineato che questo progetto ha accumulato circa 7.000 catture dal 2009 e ha fatto notare che questa specie, pur non essendo velenosa, rappresenta un grave pericolo per la biodiversità e per l’ecosistema di Gran Canaria.

Il programma si è sviluppato durante tutto l’anno, anche se il suo periodo di maggiore attività si è concentrato tra i mesi di febbraio e settembre a causa dell’attività di questo serpente e del numero di avvistamenti.

Per ubicazione, le popolazioni di questi serpenti si concentrano principalmente intorno a quattro nuclei.

La zona più colpita si trova tra i quartieri di La Solana (Telde) e San Roque (Valsequillo), mentre il resto degli avvistamenti sono stati rilevati a Montaña de Amagro (Gáldar), Montaña La Data (San Bartolomé de Tirajana) e Barranco de Guiniguada (Las Palmas de Gran Canaria).


Se vi imbattete in questo tipo di serpente, contattate il team del programma di controllo attraverso il numero di emergenza principale 112, o tramite i numeri di telefono cellulare 608 098 296 e 645 041 733 o attraverso l’applicazione mobile gratuita “Lampropeltis”.

Il serpente reale della California (Lampropeltis getula californiae), originario degli Stati Uniti sud-occidentali e del Messico nordoccidentale, è incluso nel catalogo spagnolo delle specie esotiche invasive, per cui è proibito possedere, trasportare e commerciare esemplari vivi, in quanto si tratta di una specie che può sopravvivere in natura e/o riprodursi.

Franco Leonardi