Traffico aereo nelle Isole Canarie: da 12.500 passeggeri al giorno a 328

Un totale di 328 persone hanno preso un aereo da o per le Isole Canarie martedì, rispetto alle 12.500 in un qualsiasi giorno analogo del 2019, con una riduzione del 97% dovuta alle restrizioni stabilite sulle isole per fermare la diffusione del coronavirus.

Quasi 200 aerei sono parcheggiati negli aeroporti di Madrid e Barcellona, a causa del blocco dell’attività di trasporto aereo dovuto alla crisi della Covid-19.

La riduzione delle operazioni di volo ha trasformato entrambi gli aeroporti in “un grande parcheggio” per gli aerei, con 197 unità all’aeroporto Madrid-Barajas e quasi 90 all’aeroporto di Barcellona-El Prat.

Nel trasporto aereo, continua la riduzione delle operazioni, con 323 effettuate ieri nella rete di Aena, di cui 72 voli tra la penisola e gli arcipelaghi delle Canarie e delle Baleari o tra le isole; 114, collegamenti con l’Unione Europea, e 55, viaggi internazionali.

A titolo di esempio, il numero di persone che ieri hanno volato alle Baleari tra le isole è stato di soli 53 passeggeri rispetto ai 2.500 di un anno fa.

La riduzione sta contribuendo a far sì che entrambi gli arcipelaghi abbiano un numero di infezioni inferiore alla media.


Aena continua ad adeguare tutta la sua offerta e cinque aeroporti (Granada-Jaén, A Coruña, Vigo, Asturie e Santander) hanno iniziato ad operare con la domanda entro il loro orario di apertura.

Se un volo vuole decollare o atterrare in questi aeroporti, può notificarlo con tre ore di anticipo ed effettuarlo normalmente, e sono garantite anche tutte le operazioni di servizio essenziali.

dalla Redazione