Dentista, podologo, ITV, guasti in casa, alla macchina, passaporto…

Risolti alcuni dubbi generati dal coronavirus

Se è vero che con lo stato di allarme molti settori hanno completamente interrotto la loro attività, molti altri sono ancora attivi per risolvere imprevisti o problemi urgenti che possono sorgere in questi giorni di confinamento.

In questo articolo cerchiamo di risolvere alcuni dei dubbi più frequenti riguardanti i guasti, le emergenze sanitarie e la validità dei documenti.

Il presidente del Consiglio generale dei dentisti, Óscar Castro Reino, ha spiegato che la situazione in cui si trovano gli studi dentistici in questo momento è molto complicata.

Il Ministero della Salute ci ha chiesto di donare tutto il materiale protettivo perché le persone che sono in prima linea (medici e infermieri) ne hanno bisogno.

I dentisti sono senza protezioni, quindi non possono occuparsi dei pazienti.

Questo è il motivo per cui le cliniche sono chiuse in questo momento.


Se una persona ha un’emergenza, come infiammazioni, dolori, traumi dentali, deve prima contattare il dentista, questo poi indirizza il paziente ai servizi sanitari pubblici per l’assistenza.

Il Consiglio generale dei dentisti chiede la chiusura ufficiale di tutte le cliniche e di lasciarne alcune aperte per le emergenze, anche se i dispositivi di protezione individuale (EPI) attualmente mancano.

Il Consiglio Generale delle Associazioni Ufficiali dei podologi di Spagna spiega che le emergenze continuano ad essere assistite in conformità con le raccomandazioni di sicurezza.

Per emergenze si intendono unghie incarnite, post-operatorie o ulcere, benché la maggior parte dei trattamenti solitamente non siano urgenti.

Per quanto riguarda il luogo della visita, i podologi indicano che a seconda del problema sarà gestito in clinica o a casa, anche se questa seconda possibilità non è la norma.

La Confederazione Nazionale delle Associazioni degli Installatori spiega che servizi di riparazione e installazione sono ancora richiesti, anche se ci sono alcune aziende che hanno smesso di fornirli.

Sottolineano che gli interventi possono essere richiesti solo in caso di estrema urgenza.

Quando si verifica il problema, il cliente deve contattare un’azienda di installazione.

Gli esperti si recheranno a domicilio osservando le racco

mandazioni di sicurezza prescritte dal Ministero della Salute benché, sembrerebbe, non abbiano sufficienti dispositivi di protezione.

Per i trasportatori, le ambulanze, i corpi di sicurezza dello Stato, i trasporti pubblici, è garantita l’apertura delle officine meccaniche.

Nel caso dei cittadini comuni, la Confederazione Spagnola dei Negozi di Auto e Riparatori fa riferimento alle eccezioni contenute nel Decreto Reale che specifica chi potrebbe beneficiare di questo tipo di servizio.

Le famiglie che utilizzano la bombola di butano non hanno nulla di cui preoccuparsi.

Continueranno a riceverlo e, inoltre, fino a settembre è vietato aumentarne il prezzo, come stabilito dal Decreto -Legge 8/2020 del marzo 2020.

In particolare, il documento stabilisce che, a causa di circostanze eccezionali, i prezzi corrispondenti ai gas di petrolio liquefatti sono congelati, e la copertura dei gruppi vulnerabili nel settore della fornitura di servizi pubblici essenziali è estesa, in particolare nel settore dell’acqua, del gas naturale e dell’elettricità.

Per quanto riguarda i documenti personali, secondo fonti della Polizia le circostanze variano a seconda che si faccia riferimento alla carta d’identità o al passaporto.

Nel caso del DNI, la validità di tutti quelli che scadono in queste date è stata prorogata di un anno, quindi non ci sarebbero grossi problemi.

Tuttavia, nel caso dei passaporti, le cose sono diverse.

La prima cosa che il soggetto che vuole ritirare o rinnovare il passaporto deve valutare è se è davvero urgente, tenendo conto delle restrizioni nei voli e nei trasporti.

Se l’interessato non può aspettare, deve recarsi al più vicino Ufficio di Documentazione, dove valuteranno se il suo caso è giustificato o meno.

Secondo le stesse fonti, non esistono criteri stabiliti che segnano le eccezioni in caso di rinnovo di tale documentazione.

L’Associazione spagnola degli enti che collaborano con l’Amministrazione nell’ispezione tecnica dei veicoli (ITV) risolve alcuni dei dubbi che possono sorgere ai conducenti.

Il primo e forse il più importante è che quei veicoli il cui controllo scade in questo periodo potranno circolare senza problemi in termini di multe e di assicurazione.

Essi riferiscono inoltre che al termine della condizione di allarme non verranno effettuate ispezioni precedenti.

Stanno, quindi, analizzando come recuperare tali appuntamenti in modo da non congestionare le strutture o creare problemi per gli utenti.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le domande e le risposte sul sito web dell’Associazione spagnola degli Enti che collaborano con l’Amministrazione nell’ispezione tecnica dei veicoli.

Franco Leonardi