Coronavirus, ISTAT

Coronavirus, ISTAT: gli effetti demografici saranno marginali

Roma – “Saremo colpiti dagli effetti” del Coronavirus, rispetto ai quali “sono sicuro che reagiremo e che supereremo le difficoltà” ma da “un punto di vista demografico questo non avrà effetti, se non marginali”.

Lo ha detto il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, il 25 marzo al videoforum del Sole 24 Ore.

“Se si torna indietro nel tempo seguendo la mortalità, che è l’effetto più immediato, la spagnola è stato uno shock – riflette Blangiardo – ma era un secolo fa ed eravamo in un mondo diverso.

Oggi le cose sono ben diverse, abbiamo maggiori possibilità di reagire, con tanti strumenti e stiamo cercando di farlo”.

In tempi più recenti, nel 2015, “in Italia il numero dei morti è aumentato in modo consistente – ricorda il presidente dell’Istat – con un aumento avvenuto nei mesi invernali: a gennaio ci furono 15mila morti in più mentre a febbraio 10mila in più.

I morti in quell’anno registrarono un aumento di 40mila unità”.


Questo fu “l’effetto influenza – conclude Biangiardo – che ha colpito le persone più fragili, non comparabile con la situazione attuale ma comunque drammatica e rispetto alla quale non abbiamo fatto nulla, l’abbiamo accettata. Succede che situazioni congiunturali lascino il segno”.

(NoveColonneATG)