Le Canarie vieteranno la plastica monouso a partire dal 2021

Il Governo ha presentato la Strategia per la Plastica e un regolamento che vieterà la plastica monouso dal 1° gennaio del prossimo anno, attendendosi alle linee guida europee.

Il Ministero della Transizione Ecologica, della Lotta ai Cambiamenti Climatici e della Pianificazione Territoriale del Governo delle Isole Canarie ha presentato nei giorni scorsi la Strategia per la plastica nelle Isole Canarie.

Il documento che mira a promuovere una drastica riduzione dei rifiuti plastici, nel prossimo futuro, sarà integrato nella Legge Canaria di Economia Circolare.

Allo stesso tempo, l’esecutivo regionale ha annunciato che la plastica monouso sarà vietata nell’Arcipelago a partire dal 1° gennaio 2021, attraverso un regolamento che è già in fase di elaborazione.

Il Ministro responsabile dell’Area, José Antonio Valbuena, ha spiegato che la Strategia propone azioni per promuovere cambiamenti nella progettazione dei prodotti in plastica, la riduzione dei consumi e l’uso responsabile di questo tipo di rifiuti.

Inoltre, promuove la raccolta differenziata e il riutilizzo dei rifiuti in plastica, il miglioramento del riciclo e la promozione del recupero energetico, al fine di minimizzare progressivamente lo scarico dei rifiuti in plastica.


Ha anche ricordato che questa strategia era stata avanzata nella precedente legislatura, con una prima bozza, ma il documento necessitava di un aggiornamento per allinearla alle direttive europee e all’attuale struttura del Ministero.

Questa iniziativa, finanziata con fondi del FESR, comprende proposte per la sua attuazione nei settori della pubblica amministrazione, del settore primario, dell’industria e dei servizi, comprese le compagnie di navigazione e le compagnie aeree.

Il Ministro, José Antonio Valbuena, ha spiegato che l’attuazione della Strategia contribuirà a creare un’industria della plastica intelligente, innovativa e sostenibile, dove la progettazione e la produzione rispetteranno pienamente le esigenze di riduzione, riutilizzo e riciclo riducendo sia le emissioni di gas serra che la dipendenza dai combustibili fossili.

Da parte sua, il viceministro per la lotta contro il cambiamento climatico, Miguel Ángel Pérez, ha annunciato che l’esecutivo regionale sta elaborando un regolamento aggiuntivo che stabilirà lo stop alla plastica monouso nelle Isole Canarie a partire dal 1° gennaio 2021.

Pérez sottolinea che questo decreto prevede sanzioni specifiche per chi non lo rispetta.

La Strategia per le materie plastiche nelle Canarie è stata elaborata in linea con la legislazione spagnola ed europea in materia di rifiuti e, in particolare, con l’obiettivo dell’Unione Europea che punta a rendere riciclabili tutti gli imballaggi in plastica commercializzati nell’UE entro il 2030.

Con questa strategia, il Governo delle Isole Canarie vuole contribuire attivamente agli sforzi della comunità internazionale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU e dell’Accordo di Parigi, al fine di evitare che la temperatura media globale del pianeta superi i 2ºC rispetto ai livelli preindustriali.

Il documento promuove l’impegno delle aziende ad aumentare gradualmente la materia prima riciclata nella fabbricazione dei prodotti, così come la revisione delle tariffe per la gestione dei rifiuti, tassando con un importo maggiore le attività commerciali delle Isole che non presentano un piano di raccolta differenziata e di riciclo dei rifiuti plastici generati.

Inoltre, sostiene progetti per la progressiva attuazione di sistemi alternativi per la raccolta dei rifiuti domestici in plastica e imporrà una tassa sullo scarico dei rifiuti di plastica nelle discariche, fissando un progressivo aumento della stessa fino al divieto nel 2030.

La Strategia cerca anche di ridurre l’impatto dei rifiuti plastici in mare, stabilendo accordi con i settori della pesca e dell’agricoltura, che prevedono un piano per la raccolta e il riciclo dei prodotti plastici usati e scartati, impedendo che raggiungano l’ambiente marino.

Per quanto riguarda il settore dei servizi, si evidenzia, tra le altre azioni, la necessità per le varie strutture di redigere e attuare un piano per la corretta gestione dei rifiuti in plastica.

Nell’ambito della pubblica amministrazione, si propone di dare priorità all’acquisto di prodotti riutilizzati, di elaborare una norma che regoli la promozione degli acquisti verdi e vieti l’uso di stoviglie di plastica monouso nelle manifestazioni pubbliche e durante le feste locali.

Alberto Moroni