I viaggi all’interno dell’UE e dello spazio Schengen

I viaggi all’interno dell’UE e dello spazio Schengen continueranno ad essere limitati.

Il Bollettino ufficiale dello Stato (BOE) ha pubblicato martedì 21 aprile la proroga dalla mezzanotte e fino al prossimo 15 maggio della restrizione temporanea dei viaggi non essenziali da paesi terzi verso l’Unione europea e i paesi associati Schengen a causa della crisi del coronavirus.

L’ordinanza mantiene per altri 30 giorni le limitazioni concordate il 17 marzo dal Consiglio europeo per rafforzare le frontiere esterne, limitando temporaneamente i viaggi non essenziali verso l’UE e prevenire la diffusione dell’infezione.

Consapevole che la pubblicazione del precedente decreto ha generato “alcuni dubbi interpretativi”, la nuova delibera del Ministero dell’Interno specifica le categorie di persone esentate dal vincolo di viaggio.

Tra questi figurano il personale diplomatico e i residenti dell’UE, nonché i loro partner e i loro ascendenti e discendenti a carico, e i residenti degli Stati partner di Schengen o di Andorra, che si recano direttamente al loro luogo di residenza.

Sono inoltre esentati i residenti di lungo periodo, i lavoratori transfrontalieri, i professionisti della sanità o dell’assistenza agli anziani in viaggio verso o dal lavoro, il personale addetto al trasporto di merci nell’esercizio della loro attività, compresi i membri di equipaggio delle navi, e il personale di volo.


Inoltre, non rientrano nel divieto coloro che viaggiano per motivi imperativi di famiglia debitamente accreditati e coloro che forniscono prove documentali di forza maggiore o necessità, o il cui ingresso è consentito per motivi umanitari.

Queste disposizioni non riguardano né il confine terrestre con Andorra né il posto di controllo delle persone con il territorio di Gibilterra.

La chiusura dei posti di terra autorizzati ad entrare e uscire dalla Spagna attraverso le città di Ceuta e Melilla è mantenuta su base temporanea.

L’ordinanza entra in vigore alle ore 00:00 di questo mercoledì 22 aprile e resterà in vigore fino alle ore 24:00 del 15 maggio, fatte salve eventuali proroghe concordate dall’Unione Europea.

dalla Redazione