Aiuti per autonomi senza attività nelle Isole Canarie

Nuovi aiuti ai lavoratori autonomi senza attività a causa della situazione generata dalla pandemia di COVID-19.

Il Ministero dell’Economia, della Conoscenza e dell’Occupazione, attraverso il Servicio Canario de Empleo (SCE), apre questo mercoledì 6 maggio il termine per la richiesta di un aiuto aggiuntivo del 30% della base di contribuzione minima nel regime speciale della previdenza sociale o, a seconda dei casi, nel regime speciale di previdenza sociale per i lavoratori marittimi per i lavoratori autonomi residenti nelle Isole Canarie che hanno cessato l’attività a causa dell’emergenza sanitaria di COVID-19.

L’invito ha 11 milioni di euro e mira a completare lo straordinario vantaggio concesso dallo Stato fino a raggiungere il 100% della base contributiva.

Il periodo di presentazione della domanda rimarrà aperto per due mesi.

Le persone interessate a richiedere queste sovvenzioni devono farlo tramite l’ufficio elettronico SCE (https://sede.gobcan.es/empleo).

Per facilitare le procedure, poiché la richiesta può essere effettuata solo elettronicamente, il Servizio per l’impiego delle Canarie ha attivato un servizio di assistenza per ottenere il certificato digitale dalla Fábrica Nacional de Moneda y Timbre  (FNMT), previo appuntamento al numero di telefono 922 924 070.


Per poter beneficiare dell’aiuto, è necessario aver già ottenuto lo straordinario vantaggio del 70% concesso dal governo spagnolo, un processo che deve essere eseguito presso il partner della previdenza sociale corrispondente.

Tale fine deve essere accreditato al momento della presentazione della domanda, poiché si verificherà anche, nel corso della vita lavorativa, che il richiedente l’aiuto sia stato registrato presso la previdenza sociale come lavoratore autonomo al momento della dichiarazione dello stato di allarme, nonché la sospensione della sua attività per questo motivo.

Inoltre, l’attività commerciale o professionale, nonché il domicilio fiscale, devono essere fissati nelle Isole Canarie.

Questa richiesta di sussidi fa parte delle misure straordinarie di natura economica, finanziaria, fiscale e amministrativa per far fronte alla crisi causata da COVID-19, raccolta dal governo delle Isole Canarie nel decreto legge 4/2020 del 2 aprile.

Altre misure per “accompagnare il ritorno alla normalità
L’aiuto aggiuntivo del 30% mira a “proteggere i lavoratori autonomi delle Isole Canarie che hanno cessato la propria attività a causa della pandemia in modo che, con il superamento dell’emergenza sanitaria, possano far fronte alla de-escalation e alla ripresa economica con garanzie.

Dal governo delle Isole Canarie, ricordano che la strategia di sostegno alle PMI e ai lavoratori autonomi nella crisi COVID-19 progettata dal Ministero, che è già avanzata nel suo recente intervento prima della Deputazione permanente del Parlamento delle Isole Canarie, prevede altre misure per accompagnare i lavoratori autonomi nel ritorno alla normalità, come quelli finalizzati alla digitalizzazione o alla fornitura di linee di garanzie per aumentare la loro liquidità.

Maria Elisa Ursino