Che direzione prenderà il mercato immobiliare?

In questo periodo di quarantena, non mi sono limitato a stare sul divano a guardare Netflix, ma a differenza di tanti colleghi di settore, mi sono impegnato a capire che direzione prenderà il mercato immobiliare.

Fortunatamente, a Fuerteventura non abbiamo tanti casi di contagio.

(Non sottovalutare l’importanza di questo dato, tanti lo reputano un fattore fondamentale!).

Prima però facciamo un passo indietro di qualche anno.

Nel 2008 la Spagna fu letteralmente travolta da una crisi economica mostruosa.

Immaginati un fiume di montagna, in piena, che travolge tutto quello che incontra…


Ecco la stessa cosa è successa al settore immobiliare spagnolo.

La crisi fu accentuata non solo dalla perdita di posti di lavoro, ma anche dal fatto che fino a pochi mesi prima, le banche avessero elargito, mutui al 110% (!!!) anche a persone che difficilmente potevano ritenersi solventi.

Te la faccio breve: la gente non riuscì a pagare i mutui e le banche iniziarono presto a prendere possesso delle case.

Chi invece non aveva mutui alti (50/60% del valore), spaventato, iniziò a svendere la casa piuttosto che perdere tutto.

Ci fu, una forte recessione

Ora questo scenario apocalittico, fortunatamente è scongiurato!

Perché?

Semplice, in questi ultimi anni, coloro che hanno comprato con il mutuo sono solamente un 20% dei proprietari.

Ciò significa che gli attuali proprietari non hanno l’incombenza di dover pagare un mutuo.

Non devono svendere la loro proprietà per paura di perdere tutti i loro risparmi.

Non ti posso nascondere che il settore turistico ne stia già risentendo, ma tutti siamo coscienti che nel giro di qualche mese tutti vorranno tornare a viaggiare, tu per primo!

Probabilmente un calo dei prezzi ci sarà, ma non ci sarà questo tracollo di cui tanti parlano.

Non dirmi che non stai pensando di lasciarti questo orribile periodo alle spalle e tornare a Fuerteventura per sdraiarti sulle nostre fantastiche spiagge.

Ecco, come te, tantissimi europei, lo stanno sognando!

Non dimentichiamo che molti hanno un potere di acquisto molto alto e pur di vivere in una zona tranquilla (anche dal punto di vista delle malattie), non aspetteranno un forte calo dei prezzi, ma prenderanno la palla al balzo.

Io faccio sempre lo stesso esempio: se la Mercedes dovesse fallire o subire una grossa crisi economica, tu proprietario di un auto di quella marca, che fai, la vendi?

Improbabile, la utilizzi e basta.

Lo stesso vale per la vivienda vacacional, non l’affitti ai turisti? Bene, l’affitterai a lungo periodo. Ricaverai meno in attesa di tempi migliori.

Che scenari ti aspettano ora ?

La gente comune aspetterà un ribasso del 50%… che non arriverà (per i motivi che ti ho scritto sopra).

Perché fanno così?

Sai come si informa la gente comune?

Prima con gli amici, poi con il tuttologo da bar e solo alla fine con un professionista!

Sai invece come si informa un investitore?

Direttamente dal professionista!

Quindi uno fa l’affare e l’altro lo perde!

Con la ripresa dei voli aerei si muoveranno in tanti in cerca di opportunità!

Ecco, i primi a muoversi saranno quelli che faranno gli affari migliori.

Chi aspettava un ribasso del 50% resterà ancora una volta a bocca asciutta, o perderà le opportunità!

Sai quanti ne ho visti?

Purtroppo tanti.

Gabriele Bartolini