Il Formaggio Majorero, il tesoro di Fuerteventura

C’è molto da scegliere quando si tratta di scegliere cosa mangiare a Fuerteventura, ma se si è alla ricerca di qualcosa di veramente locale, non si può lasciare l’isola senza aver provato il formaggio Majorero.

Le sue origini risalgono a più di duemila anni fa, quando i Guanci trovarono un vero tesoro in questa prelibatezza.

La sua produzione tradizionale – una miscela di latte di capra Majorera e fino al 15% di latte di pecora (quando è destinata alla stagionatura) – è stata la ragione per cui nel 1996 è stato scelto il primo formaggio a denominazione d’origine delle Canarie.

È stata anche la prima in Spagna ad essere protetta.

Una delle sue caratteristiche distintive è l’impronta della foglia di palma utilizzata per modellare la crosta sul lato.

Il suo aspetto, tuttavia, può variare a seconda di come viene ricoperta la sua superficie, e più comunemente viene anche strofinata con paprika, olio o gofio.


Di sapore dolce (se fresco) o intenso e un po’ piccante (se stagionato), il formaggio majorero è uno dei maggiori esponenti della cucina di Fuerteventura, sia come pasto che come aperitivo.

Attualmente la sua produzione è concentrata nei comuni di Antigua, Betancuria, La Oliva, Pájara, Puerto del Rosario e Tuineje, anche se è possibile assaggiarla in molti ristoranti dell’isola.

I sapori dell’isola corrono delicatamente dal mare alla montagna, fermandosi alla bontà offerta dalla terra e dall’immensità dell’oceano.

Il pesce e i frutti di mare sono alla base di gran parte del cibo tipico di Fuerteventura, anche se non sono l’unica specialità.

La carne di capra è infatti uno dei “must” della cucina locale.

Questi animali vagano da anni nel paesaggio desertico dell’isola e, di conseguenza, i prodotti derivati dal loro allevamento sono molto presenti nell’offerta culinaria.

Le capre Majoreras sono le protagoniste delle zone più disabitate di Fuerteventura e non è raro trovarle in un percorso attraverso i villaggi dell’interno.

Tra le ricette più popolari a base di carne di capra, non può mancare il puchero majorero, uno stufato locale tra i più prelibati.

Se volete qualcosa di più leggero, potete sempre optare per la carne di capra arrosto o fritta.

Ma al di là delle papas arrugadas, deliziosi arrosti di carne di capra o stufati, c’è anche spazio per i dolci.

Fachenda, leche machanga, buñuelos de queso majorero

C’è molto da scegliere, anche se uno dei suoi più grandi esponenti come dolci è il frangollo.

Il suo ingrediente principale è la farina di miglio leggermente macinata, a grana grossa e non tostata, cosa che lo rende diverso dal gofio.

La ricetta tradizionale si realizza aggiungendo alla base: latte di capra, zucchero, uva passa, tuorli d’uovo e qualche scorza di limone.

È un dolce tipico che non può mancare.

Buon appetito a tutti!

Bina Bianchini