Giubbotti antiproiettile per tutti gli agenti di polizia

Dopo cinque anni di petizioni da parte degli agenti e due anni di contrattazione, la polizia locale fornisce ora protezione contro le armi da fuoco, gli attacchi con coltelli e le schegge esplosive. Ogni giubbotto è stato adattato alle misure di ogni ufficiale.

Si sono realizzati i 401 gilet di protezione personale che d’ora in poi porteranno gli agenti a migliorare la loro sicurezza. Le nuove protezioni si distinguono non solo per la loro resistenza all’impatto di proiettili o tagli con oggetti taglienti, ma anche perché sono in grado di impedire che i frammenti di un’esplosione passino attraverso il corpo di chi le indossa.

Fino ad oggi, il Grupo Operativo de Intervención y Apoyo Unidad Especial (GOIA) aveva giubbotti e il resto degli agenti, anche se non tutti, avevano protezioni in Kevlar, un materiale anch’esso resistente ma che presenta problemi di conservazione in ambienti umidi e salini, come quello della capitale di Gran Canaria.

La richiesta di giubbotti antiproiettile è una rivendicazione storica degli agenti della capitale di Gran Canaria.

Ogni gilet è stato progettato in base alle caratteristiche fisiche di ogni ufficiale, il che ha complicato la gestione del lotto. Non sono, quindi, intercambiabili: ognuno ha il suo. In realtà, ce ne sono due: uno per l’uniforme e un altro per quando gli ufficiali sono in abiti civili.

Al momento, sono rimasti solo 17 giubbotti in Kevlar – il vecchio materiale – che saranno sostituiti da quelli nuovi.


Un altro vantaggio dei nuovi gilet è che liberano il peso dalla cintura. Fino ad ora, gli agenti di polizia hanno indossato la radio, manette, spray per autodifesa, una torcia elettrica, guanti antitaglio, difesa estensibile e un fischietto alla cintura. Ora questi elementi saranno portati nel giubbotto, in modo che il peso sia meglio distribuito e l’ufficiale guadagni in mobilità. Con questa attrezzatura, gli agenti di polizia porteranno solo  la pistola e il caricatore alla cintura.

Il sindaco, Augusto Hidalgo, ha riferito che il Comune ha investito 258.866 euro per l’acquisto di queste attrezzature.

Insieme ai giubbotti, vengono forniti cento trasmettitori portatili per uso individuale e sanificabili che soddisfano i requisiti di sicurezza imposti dai protocolli per combattere il Covid-19.

Per quanto riguarda invece le nuove postazioni mobili, si tratta di strumenti all’avanguardia di natura individuale che saranno distribuiti sia ai nuovi agenti di Polizia Locale sia agli agenti di mobilità, affinché possano utilizzare questo strumento di lavoro su base individuale ed essere meglio in comunicazione.

dalla Redazione