Povero camaleonte yemenita (Chamaeleo calyptratus)

Il governo avverte dell’aumento del camaleonte yemenita, una specie invasiva “che preoccupa” le Isole Canarie.

Negli ultimi mesi sono state effettuate diverse catture, tutte nel comune grancanario di Arucas.

Il Dipartimento di Transizione Ecologica, Lotta contro il Cambiamento Climatico e Pianificazione Territoriale del Governo delle Isole Canarie ha messo in guardia contro l’aumento del numero di camaleonti yemeniti o camaleonti velati (Chamaeleo calyptratus) situati nel comune di Arucas, sull’isola di Gran Canaria.

A questo proposito, l’assessore José Antonio Valbuena, ha ammesso che la presenza di questa specie invasiva nelle Isole Canarie “è motivo di preoccupazione per la sua grande capacità” di adattarsi a diversi tipi di habitat, oltre che per il suo comportamento alimentare e l’alto tasso di riproduzione.

In questo senso, ha spiegato che il primo avvistamento di questi rettili allo stato selvatico situato a Gran Canaria risale al 2017, sottolineando che da quella data e fino al 2020 “dodici esemplari sono stati localizzati per avvertimento dei residenti”, come riportato dall’esecutivo regionale in un comunicato stampa.

Inoltre, il Governo delle Isole Canarie, attraverso la Rete di rilevamento e intervento delle specie esotiche invasive delle Isole Canarie (REDEXOS), ha realizzato ad Arucas, a partire dal settembre dello scorso anno, azioni di controllo ed eradicazione, intensificando così la ricerca di esemplari nella zona.


In particolare, dal settembre 2019 sono state effettuate sei nuove catture e quattro consegne da parte dei residenti dell’area.

La Valbuena ha sottolineato che il rilevamento precoce “è fondamentale per arrestare” l’espansione di questa specie, in quanto permette di controllare la popolazione quando si trova ai primi livelli di invasione/riproduzione.

Il Camaleonte dello Yemen è incluso nell’elenco delle specie esotiche invasive “di interesse” per le Isole Canarie, e il suo possesso, trasporto, traffico e commercio sono proibiti.

Si tratta di un rettile arboricolo, originario dell’Arabia Saudita sudoccidentale e dello Yemen, dove vive in regioni montuose, al di sopra dei 2.800 metri, foreste o campi agricoli in zone basse.

È un predatore d’agguato, ed è capace di rimanere immobile e mimetizzato, per tempi molto lunghi. Questi camaleonti sono animali onnivori.

Sebbene la loro principale dieta consiste di insetti, a volte consumano foglie, fiori e frutti di varie piante.

Ciò si può osservare frequentemente nei periodi di siccità.

Come tutti i camaleonti, preferiscono bere acqua in gocce sulle foglie.

Non sempre riconoscono l’acqua stagnante, e possono disidratarsi se questa è la loro unica fonte.

Il camaleonte velato mangia per la maggior parte insetti e le loro larve, artropodi e piccoli animali, presenti nel loro ambiente, anche se le sue prede preferite sono cavallette, scarafaggi e grilli.

È molto vorace e la lunga lingua può intrappolare anche grossi ragni e scorpioni e piccoli vertebrati come lucertole e gechi.

Solo gli adulti di camaleonte dello Yemen integrano la loro dieta con alimenti vegetali, mangiano foglie verdi, fiori e frutti.

In ogni caso restano quasi completamente insettivori.

Le femmine diventano sessualmente mature a 4-6 mesi, i maschi un po’ più tardi.

Durante la stagione degli amori, che cade nei mesi di settembre e ottobre, le femmine passano da un colore verde chiaro ad una colorazione più scura e in tal modo comunicano al maschio la disponibilità all’accoppiamento.

La copula dura circa 5 minuti.

Entro 18 ore dopo un accoppiamento riuscito sul dorso della femmina gravida compaiono macchie blu e gialle.

La deposizione delle uova, lunghe circa 15 millimetri e larghe 10 millimetri, avviene da 20 a 30 giorni dopo l’accoppiamento.

Le femmine scavano buche di 20 cm di profondità; fatto questo depongono da 35 a 86 uova. Le uova si schiudono dopo 150-200 giorni e subito dopo la schiusa i piccoli si separano.

L’aspettativa di vita è in genere di cinque anni per le femmine e fino a otto anni per i maschi

Auguri a tutti i Camaleonte dello Yemen presenti sulle Isole!

Bina Bianchini