Binter aumenta i voli tra le isole a 100 al giorno

Il Dipartimento dei lavori pubblici, dei trasporti e dell’edilizia abitativa del Governo delle Canarie e la compagnia aerea Binter hanno concordato di avviare il progressivo recupero della connettività aerea fino a raggiungere, il 1° luglio, i 100 voli giornalieri tra le isole.

A tal fine, Binter, in coordinamento con il governo regionale, ha programmato due nuovi aumenti di voli con l’obiettivo di continuare a ristabilire la connettività aerea, recuperare le rotte aeree con tutte le isole e aumentare la domanda di passeggeri una volta eliminate le restrizioni di viaggio all’interno delle Isole Canarie.

La compagnia aerea, principale fornitore di questo servizio di trasporto nell’Arcipelago, intende così, insieme alla Giunta Regionale, dare impulso al recupero socio-economico delle isole favorendo la mobilità interinsulare e, quindi, il turismo in un momento in cui il settore ha bisogno di tutto il supporto possibile, come riportato in un comunicato di Binter e del Governo.

A partire dal 1 luglio, gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Norte avranno una media di 20 collegamenti giornalieri e quattro con Tenerife Sur.

Tra Gran Canaria e Lanzarote saranno operati in media 16 voli giornalieri, 15 con Fuerteventura e quattro con La Palma e tra l’aeroporto di Tenerife Nord e La Palma si svolgeranno in media 16 voli giornalieri, otto con Lanzarote, sei con Fuerteventura, quattro con La Gomera e quattro con El Hierro.

Da parte sua, il coordinatore generale di Binter, Juan Ramsden, ha affermato che questo significativo aumento delle rotte in così poco tempo è un chiaro riflesso del reale impegno della compagnia nel rendere più facile per gli abitanti delle Canarie volare di nuovo con un’ampia gamma di collegamenti e la massima garanzia di sicurezza sanitaria.


Dall’inizio della crisi sanitaria, Binter ha implementato nuovi protocolli e procedure per garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale della compagnia, come l’obbligo di viaggiare con una mascherina che copre naso e bocca.

Alcune delle misure da evidenziare per continuare ad aumentare la sicurezza sanitaria a bordo sono l’implementazione di un processo di imbarco e sbarco scaglionato, la distribuzione di asciugamani idroalcolici a tutti i clienti o l’eliminazione del servizio a bordo per ridurre la movimentazione dei materiali.

Inoltre, i sistemi di pulizia sono stati rafforzati, aggiungendo a quelli effettuati tra una sosta e l’altra e alla disinfezione dopo la fine delle operazioni quotidiane, nuove disinfezioni profonde per garantire un’esaustiva igienizzazione della flotta.

La qualità dell’aria in cabina è garantita su tutti gli aerei.

Nel caso degli ATR, che volano ad un livello inferiore, l’impianto di condizionamento non a ricircolo assicura un’adeguata circolazione e un costante rinnovo dell’aria attraverso l’immissione di aria esterna.

Michele Zanin