Il “Plan Renove” promuoverà l’acquisto di 6.000 auto nelle isole

I concessionari confermano l’accresciuto interesse per il rinnovo dei veicoli in seguito alla pubblicazione sul BOE dell’aiuto di Stato. Ma temono che lo stanziamento non sia sufficiente.

I concessionari canari del settore automobilistico hanno iniziato ieri a togliere le inferriate e a lavorare gli ordini di vendita di auto che si sono accumulate nelle ultime due settimane, dopo che il Bollettino Ufficiale dello Stato (BOE) ha pubblicato il testo del Plan Renove.

L’interesse di chi vuole ritirare il vecchio veicolo per acquistarne uno nuovo approfittando degli aiuti di Stato, che passeranno da 300 euro a 4.000 euro, è stato rilevato subito dopo l’annuncio di questi incentivi da parte del Governo, a metà giugno.

Da allora pare che le visite ai concessionari e ai loro siti web sono cresciute del 40%.

I team di vendita dei diversi marchi sono contenti perché stanno servendo anche nuovi clienti, sperando che risolvano alcuni dei problemi con il sistema telematico per la gestione delle richieste di sovvenzione.

Il presidente della Federazione regionale delle imprese di distribuzione e importazione di automobili delle Canarie (Fredica), Rafael Pombriego, concorda con questa percezione positiva degli effetti del Plan Renove sul mercato delle Canarie: secondo i suoi calcoli, dei 250 milioni di euro di budget disponibili, le Canarie potrebbero monopolizzare tra i 10 e i 12 milioni di euro, che consentirebbero il rinnovo di un numero di veicoli compreso tra i 5.000 e i 6.000 euro.


Pombriego ricorda che prima che la pandemia di coronavirus paralizzasse l’attività economica, sulle isole venivano immatricolati ogni mese circa 4.000 veicoli, il che, a suo avviso, dimostra che gli aiuti possono esaurirsi molto rapidamente.

dalla Redazione