LANZAROTE, LA BUONGUSTAIA

LANZAROTE, LA BUONGUSTAIA

UNA TRADIZIONE GASTRONOMICA COLORATA E SAPORITA

La cucina di Lanzarote offre una vasta scelta di opzioni, è tendenzialmente dal gusto deciso ed è allegramente colorata.

Vi conquisterà con le sue tapas, assaporate lungo la spiaggia sorseggiando una birra, oppure tra i vulcani degustando un ottimo vino locale.

Dall’immancabile pesce fresco e molto saporito, al formaggio.


Dai fichi d’India, alle zuppe tradizionali.

Insomma, ce ne sarà per tutti i gusti e tutte le tasche.

Potrete mangiare bene, senza spendere troppo. 

A parte eccezioni culinarie indimenticabili, per me è più facile ricordare la leggerezza e l’allegria che respiriamo durante le nostre pause pranzo, tra un bagno e l’altro, o le cene condivise con gli amici.

La felicità è il miglior ingrediente, capace di insaporire qualsiasi tipo di pietanza.

MY FAVORITES

EL AMANECER

Un ristorantino che si affaccia sul lungomare di Arrieta. Per alcuni è diventato un po’ troppo turistico, io amo ancora il calore e la gentilezza dei camerieri, che sono gli stessi dalla notte dei tempi.

Amo il pane caldo che arriva, non appena ti siedi, accompagnato da salsette irresistibili – per le quali una scorta di Vigorsol post-cena è strettamente consigliata – ed il pesce freschissimo da assaporare ad ogni boccone.

E poi, per dessert, un dolce al quale sono particolarmente affezionata e che mi riporta a tanti momenti felici.

Il BIENMESABE.

Una crema molto densa, composta da mandorle, tuorlo d’uovo, cannella e scorza di limone, accompagnata generalmente da una pallina di gelato. Qualcuno aggiunge anche il miele di palma. Insomma, più che un dessert ha l’apporto calorico di un pasto. Ma cosa è la nostra vita, se non una serie di regole inframmezzate da dolci trasgressioni?

Il TELECLUB di MARINA

La cucina casalinga e genuina di questa signora, ti tele-trasporta in un secondo alle tavolate di famiglia, dove la domenica a pranzo si mangiavano i piatti della tradizione, cucinati con amore e perizia matematica dalle nonne. Se siete a Lanzarote, nel fine settimana, fate tappa al questo Teleclub nel paesetto de El Mojón, nell’entroterra.

Le chicche di Marina?

Il caldo de Millo, un brodo con mais dolce, tipicamente Canario.

Gli immancabili ceci, il polpo alla piastra condito con Mojo verde, i calamari fritti e molto altro, in base alla stagione.

E per dolce? Una specialità che troverete solo qui: una torta di zucca di come non ne mangerete mai. Una ricetta segreta a base di zucca, ananas e cioccolata, che Marina prepara da sempre per i figli nei giorni di festa.

ESPERIENZE DA RICORDARE

AVETE MAI ASSAGGIATO UNO SQUALO?

Il sapore più strano che abbia mai provato in vita mia?!?

Una sera di diversi anni fa, eravamo ad un barbecue di amici a Famara, ed io ero l’unica a non aver mai mangiato la carne di squalo.

Non che morissi dalla curiosità di assaggiarla, in realtà, però i miei amici erano talmente entusiasti all’idea di farmi scoprire qualcosa di nuovo, che non seppi rifiutare. Il mio errore, probabilmente, fu quello di perseverare nella cortese abitudine di apprezzare quello che ti viene offerto con il cuore. Quindi, feci credere a tutti che quel sapore un po’ stoppaccioso e del tutto nuovo al mio palato, mi piacesse.

E giustamente, tutto lo squalo avanzato finì nel mio piatto, quale gesto di amicizia sincera e condivisione.

Per la cronaca, non ho mai più mangiato uno squalo in vita mia.

LE LAPAS E L’AUTOSTOP

Premetto che io non le ho mai mangiate, le LAPAS intendo.

Frutti di mare simili alle nostre patelle. Un giorno eravamo in macchina, e pensammo pensato bene di dare un passaggio ad un signore apparso dal nulla.

Una brava persona, assolutamente.

Il nostro nuovo amico era appena tornato dalla sua battuta di pesce, ed era molto felice che lo avessimo caricato in macchina.

Dalla gioia, ostentava orgoglioso un carico pieno di lapas, ed il coltellaccio zozzo con il quale le aveva raccolte.

Personaggio felliniano con tanto di cappello e sorriso sdentato.

Da persona gentile, provò ad offrirci più volte un frutto del suo tesoro, noi abbiamo declinato amabilmente.

Comunque, se invece di mangiarle in macchina, le ordinate al ristorante, vi arriveranno alla piastra condite di Mojo verde.

De gustibus.

Viviana Biffani

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