La 29° edizione del “Festival Canarias Jazz & Más” in arrivo

Sarà presente nelle isole di Gran Canaria, Tenerife, Fuerteventura, Lanzarote, La Palma, La Gomera e El Hierro.

Coinvolgerà più di venti progetti internazionali, nazionali e locali

Tutti i concerti si svolgeranno con le massime garanzie sanitarie, sia in spazi chiusi che aperti.

Quest’anno, il “Festival Internacional Canarias Jazz & Más”, giunto alla 29a edizione, si terrà in sette delle otto isole. L’inserimento di Lanzarote nel programma risponde ad uno dei suoi principali obiettivi, ovvero consolidare la presenza del festival nelle isole che negli ultimi anni hanno partecipato in modo permanente – Gran Canaria, Tenerife, La Palma, Lanzarote e Fuerteventura – e aggiungere le isole di El Hierro e La Gomera, dove era stato presente solo in un’occasione.

Nel suo anno più complesso, a causa della situazione causata da Covid 19, in cui è stata costretta a riprogrammare tanti artisti quante sono le date in cui si svolgeva abitualmente, Canarias Jazz & Más è riuscita a riaffermare il suo impegno per la musica dal vivo, offrendo anche artisti internazionali, nazionali e locali.

La 29° edizione sarà naturalmente adeguata alla nuova normalità, garantendo così misure di sicurezza sanitaria, sia per il nostro pubblico che per i musicisti che parteciperanno tra il 31 luglio e il 15 agosto in quasi quaranta concerti.


Ieri il festival è stato presentato al Teatro Guiniguada (Las Palmas de Gran Canaria), in un evento a cui ha partecipato Juan Márquez, Vice Ministro della Cultura e dei Beni Culturali del Governo delle Canarie, istituzione che in questa edizione raddoppia il suo contributo economico.

La lista degli artisti presentati in questa 29° edizione sarà capitanata dal leader e bassista di Snarky Puppy, Michael League & Friends, che farà il giro del mondo nell’estate del 2020 con un ensemble di prima classe composto da incredibili musicisti come l’eclettica Magda Giannikou (Banda Magda), il tastierista Justin Stanton (Snarky Puppy) e il percussionista Adri Trujillo (Antonio Lizana). Durante il concerto, la band si esibirà in un tour del repertorio delle canzoni più note di Snarky Puppy e Banda Magda, insieme ad alcuni brani inediti composti per l’occasione.

Un altro progetto eccezionale viene dalla Polonia, Atom String Quartet; uno dei quartetti d’archi più intriganti al mondo e anche una delle migliori jazz band polacche. Il gruppo combina le capacità di un quartetto d’archi (cioè due violini, viola e violoncello) con l’improvvisazione nel suo senso più ampio. Atom è composto dai violinisti Dawid Lubowicz e Mateusz Smoczyński, dal violista Michał Zaborski e dal violoncellista Krzysztof Lenczowski. Tutti sono laureati alla Frederic Chopin University of Music di Varsavia.

Sulla scena internazionale, il chitarrista belga Julien Tassin; il soulman olandese Steffen Morrison; il combo jazz latino The Cuban Jazz Sindycate; anche Next. Ape, con sede a Bruxelles e musicisti di diverse nazionalità; North String Quartet, un quartetto jazz-folk olandese con cui si esibirà il chitarrista locale Javier Infante; come rappresentanti del jazz del paese avremo il trio galiziano Sumrrá, il sassofonista di Cadice Antonio Lizana o l’eccellente cantante Susana Sheiman, che sarà accompagnata dal Chano Gil Quartet; e ci sarà anche un’importante rappresentanza di band locali, nomi che da anni sono legati al festival, alcuni che difendono i loro progetti dalla loro attuale residenza in terra peninsulare, come il Polo Ortí, che arriva con il suo nuovo progetto, OMN; o il sassofonista di Tenerife, Kike Perdomo, che presenterà il suo progetto in formato sestetto e il suo nuovo spettacolo, ispirato alla danza della pioggia, e per il quale ha formato una sensazionale band composta da Nasim López-Palacios (batteria), Daniel González (batteria), Andrés Dorado (basso elettrico), David Quevedo (pianoforte e Rodi) e Nico Martín (chitarra). La formazione è completata da 2 For The Road, A Few Colors, Alexis Alonso Quartet, Augusto Báez, Fábrica La Isleta, Local Jazz Band, Luis Merino Quartet, Mónica Santana Project, Orquesta de Jazz del Atlántico, Quevedo & Rascón, ST Fusion e Yul Ballesteros Canarian Quintet.

Il Canarias Jazz & Más tornerà nei suoi luoghi abituali, come il Teatro Guiniguada, l’Auditorium di Tenerife, il Teatro Leal, Plaza de los Alisios (Santa Cruz de Tenerife), il Teatro Pérez Galdós, Plaza Europa (Puerto de la Cruz), Los Llanos de Aridane (La Palma), Santa Brígida (Gran Canaria), l’Auditorium dell’Isola di Fuerteventura, l’Auditorium Alfredo Kraus e la Plaza de Santa Ana (Las Palmas de Gran Canaria), a cui si aggiungono anche lo spazio culturale La Granja (Santa Cruz de Tenerife) e il Teatro Víctor Fernández Gopar ‘El Salinero’.

Negli spazi chiusi (teatro, auditorium, sale) il festival applicherà i protocolli sanitari già in vigore e funzionanti da quando è iniziato lo stato di allarme.

Nei locali all’aperto, gli organizzatori stanno già lavorando per garantire misure di sicurezza, che comporteranno la chiusura degli spazi per limitarne la capacità.

Per questi concerti sarà istituito un controllo delle presenze, per il quale sarà richiesta la prenotazione.

Il festival applicherà tutte le raccomandazioni e le regole stabilite, in coordinamento con le autorità sanitarie, che comprendono misure di distanziamento sociale, nonché l’uso obbligatorio di maschere, gel idroalcolico, disinfezione delle aree comuni, ecc.