Tutti i paesi che impongono restrizioni ai viaggiatori provenienti dalla Spagna

Quasi tutti i paesi dell’area Schengen hanno imposto qualche tipo di limitazione.

Quasi tutti i Paesi dell’area Schengen hanno emanato raccomandazioni contro i viaggi in alcune zone della Spagna e molti hanno addirittura imposto restrizioni per controllare l’arrivo di viaggiatori o turisti provenienti dalla Spagna.

Da Giovedì 13 agosto l’Italia per chi rientra dalla Spagna (senza differenza per le isole)

Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, alle persone che intendono fare
ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, si applicano le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro:

  1. obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare
    i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato
    negativo;
  2. obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone,
    al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.
  3. Le persone di cui al comma 1, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare
    immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.
  4. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell’Autorità sanitaria, ad isolamento.

Questo martedì, la Germania ha incluso le comunità autonome di Madrid e dei Paesi Baschi nella lista delle regioni a rischio di coronavirus, che consiglia di non viaggiare se non per i viaggi essenziali, una classificazione in cui erano già incluse la Catalogna, l’Aragona e la Navarra.

Per ora, solo cinque paesi – Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania e Svezia – non hanno sconsigliato di recarsi in Spagna o in alcune regioni spagnole per paura della diffusione del coronavirus.


Questo è l’elenco dei paesi che stabiliscono le restrizioni e il tipo di misure che hanno adottato, secondo il Ministero degli Affari Esteri:

Impongono modalità di quarantena per i viaggiatori che provengono dalla Spagna

Barbados, Belgio (quarantena e test per i viaggiatori provenienti da Aragona, Navarra, Lleida e Barcellona; raccomandazione di quarantena per i viaggiatori provenienti da Girona, Tarragona, Paesi Baschi, La Rioja, Estremadura, Soria, Guadalajara, Castellon, Valencia, Murcia, Almeria, Isole Baleari e Comunità di Madrid), Benin, Bosnia-Erzegovina, Cambogia, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Ecuador, Slovenia, Etiopia, Finlandia, Georgia, Haiti, Ungheria, India, Iran, Irlanda, Isole Cook Nauru, Norvegia, Paesi Bassi (quarantena di 14 giorni per i viaggiatori provenienti dall’Aragona e dalle province di Barcellona, Lleida e Soria), Papua Nuova Guinea, Regno Unito (quarantena di 14 giorni), Russia, Santa Lucia, Seychelles, Svizzera (quarantena di 14 giorni per i viaggiatori provenienti dalla Spagna, ad eccezione delle Isole Canarie e Baleari), Tunisia e Uzbekistan.

Franco Leonardi

(NdR la notizia ovviamente sarà soggetta a cambiamenti quotidiani, come questa storia infinita ci ha già insegnato)