Il Magma Arte e Congressi, al 50% del suo potenziale a otto anni dall’apertura

Pur essendo situato nella zona più turistica dell’isola, il Magma Arte e Congressi passa praticamente inosservato da tutta la popolazione locale. Le sue possibilità di crescita sono immense, nonostante i quasi otto anni di attività alle spalle. Lo spazio ospita durante l’anno vari eventi, matrimoni, conferenze, convegni e mostre, nonché concerti e spettacoli teatrali, ma a volte queste attività non coinvolgono affatto il grande pubblico, restando molto limitate per la capacità di cui un complesso di queste caratteristiche è dotato. Questa risorsa pubblica (ma a gestione privata) di 22.000 metri quadrati e costata trenta milioni di euro, inaugurata dal Re di Spagna il 22 novembre 2005, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per l’unicità della costruzione progettata dagli architetti Rufino, Menis e Malagon, ma rimane un palazzo “praticamente sconosciuto” alla maggior parte degli abitanti di Tenerife, come viene riconosciuto dagli stessi gestori. Si stanno pianificando una serie di attività finalizzate in primo luogo alla popolazione locale, come ad esempio delle giornate di “porte aperte”, come dichiara il direttore, Hector Hernandez, il quale rileva che a livello internazionale questa risorsa è però molto più conosciuta, e viene “attraversata quotidianamente” da un centinaio di turisti. L’edificio dovrebbe diventare un simbolo per il Sud, l’Isola di Tenerife e l’intero Arcipelago, aumentando ogni anno il numero di eventi realizzato, pur considerando le difficoltà economiche della situazione attuale. Il Magma è un edificio unico nel suo genere e, con i vari eventi che vi si svolgono, crea un forte impatto sull’economia della regione, in quanto le attività organizzate dinamizzano altri settori, attirando l’offerta culturale e i congressi e promuovendo l’occupazione e il business. José Fernando Cabrera, presidente del Forum degli amici del sud di Tenerife (FAST), afferma che il Magma Arte e Congressi ha un grande futuro davanti a sé, ma ha bisogno di più sostegno da parte delle amministrazioni pubbliche e dei tour operators. L’infrastruttura deve essere utilizzata molto di più per diventare un punto di riferimento, con spettacoli dal lunedì alla domenica, per arte e non solo.