Saper bere e saper mangiare in Spagna

Saper bere e saper mangiare in Spagna: Stufato di carne e verdura – Sorbetto al limone – Padellata di crostacei e pesce

Quando si parla di vini dei vigneti e cantine Rioja ci si aspetta sempre un buon vino rosso da accompagnare a saporiti piatti di carne. La sorpresa di questo numero sta nel fatto che, invece, parleremo di un vino bianco proveniente dai vigneti Rioja, la principale denominazione di origine in Spagna: più di 600 cantine, 14.800 viticoltori e il più grande parco di botti del mondo. I vini della Rioja sono presenti in 130 paesi diversi.

Il vino in esame è il Faustino VII blanco.

Il suo aspetto è pulito, luminoso, giallo dorato chiaro, brillante, al naso ha un marcato carattere di frutta bianca, come la pera o la mela con tocchi floreali e sfumature erbacee. Buona acidità, fresco ed equilibrato al palato. Bella sensazione finale fruttato e di media intensità.

Macerazione per 12 ore e fermentazione a 16ºC. La gradazione alcolica è di 12 gradi e va servito fresco: tenerlo i frigo e portarlo a tavola 2-3 minuti prima di iniziare il pranzo e aprirlo. Metterlo nel secchiello con ghiaccio per mantenerlo fresco.

Questo vino ha avuto premi e riconoscimenti per le sue particolari qualità; ecco i più significativi:


Medaglia di bronzo, annata 2011, International Wine and Spirits Competition 2012, Regno Unito

Consigliato, annata 2011, Decanter Wine Awards 2012, Regno Unito

Consigliato, annata 2010, Decanter Wine Awards 2011, Regno Unito

La particolarità di questo vino, per la sua pienezza e per il suo sapore accattivante e che può essere benissimo associato a diverse tipologie di cibi.

Può essere abbinato, infatti, alla salsiccia Frankfurt, agli stufati di vario genere, naturalmente si combina ottimamente con la maggior parte dei pesci, crostacei e verdure ed anche con la fonduta, pasta con basilico, besciamella, formaggio di ogni tipo.

Proprio per questo motivo mi sono trovato un po’ in imbarazzo circa la pietanza da scegliere e così mi sono detto: perché non facciamo un pranzo cominciando con un bello stufato, un sorbetto di limone e il finale di crostacei?

Ecco pronto per voi il pranzo che mi sono preparato e, naturalmente, consumato allegramente.

Rollè di vitello al latte

Di facile preparazione e molto nutriente (circa 800 calorie per porzione) è un piatto dal costo contenuto che richiede una cottura di circa un’ora e mezza.

INGREDIENTI (4 persone) (in corsivo gli ingredienti del ripieno)

  • Una sola fetta di fesa di vitello (1,0 – 1,5 kg)
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 2-3 foglie di alloro
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Olio EDO (extra vergine di oliva)
  • Spinaci 300 g
  • 4 uova
  • Erba cipollina quanto basta
  • Prosciutto cotto a fette 150-200g
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • Olio EDO (extra vergine di oliva)

PREPARAZIONE

Lavate gli spinaci e cuoceteli in una pentola con il coperchio, quando saranno pronti salateli e pepateli. Preparate un brodo da aggiungere durante la cottura. Preparate una frittatina molto sottile con erba cipollina che servirà per il ripieno. Prendete la fetta di vitello spessa almeno1 cm. e posate al centro la frittatina. Successivamente distribuite uniformemente gli spinaci che avete preparato e le fette di prosciutto cotto e, quindi, arrotolate il rollè partendo dal lato più corto e legatelo con dello spago da cucina aggiungendo subito dopo gli spicchi d’aglio e le foglie di alloro. Quando il soffritto è quasi pronto aggiungete l’arrosto di vitello e fatelo rosolare un poco, sfumate con il vino. Cuocete il rollé di vitello per circa un’ora a fuoco medio e con il coperchio, controllando ogni tanto la cottura e se asciutto aggiungere il brodo. A cottura ultimata, togliete lo spago, fate raffreddare per cinque minuti, tagliate a fettine e versate il sughetto rimaste sulle fette. Naturalmente il tutto con una bella insalata di accompagnamento!

A questo punto serve un momento di pausa, per non sentirsi sazi è consigliabile mangiare una o al massimo due fettine di rollè perché poi per assestare il tutto ci vuole un bel sorbetto al limone che avete preparato comprando mezzo kg (circa) di gelato al limone che avete fatto frullare aggiungendo un po’ di prosecco e un po’ di vodka (secondo i gusti). Il sorbetto è pronto.

Aspettate ora una decina di minuti prima di concludere il lauto pranzo con una padellata di pesci e crostacei.

Ingredienti per 4 persone

  • 1200 grammi di pesce assortito (da scegliere tra gallinelle, scorfani, sardine, tordi di mare, tranci di ricciola, tranci di cernia, tranci di grongo);
  • 600 grammi di cozze;
  • timo quanto basta;
  • prezzemolo quanto basta;
  • tre pomodori grandi da sugo;
  • due spicchi d’aglio;ane raffermo

Preparazione

Partiamo già con pesce pulito e squamato, con le cozze pulite e private del fastidioso ciuffetto e con i gamberi già puliti. Cuociamo le cozze a parte per qualche minuto in modo da avere un po’ di acqua di cottura.  In una ampia padella mettiamo a rosolare l’aglio schiacciato, aggiungiamo i cubetti di pomodoro e cuociamo per 10 minuti mescolando ogni tanto. Uniamo il pesce misto, bagniamo con qualche cucchiaio di acqua di cottura delle cozze, mettiamo il coperchio. Cuociamo per circa 10 minuti, poi uniamo le cozze, portiamo a cottura e profumiamo con un rametto di timo.

Chi volesse può aggiungere un po’ di pane bruscato strofinato con aglio!

Ecco che anche la padellata di pesce è pronta.

Non spaventatevi per la linea, in effetti avete mangiato solo una fetta di carne, un sorbetto al limone, un pezzetto di pesce ed un gambero. Pasto normale, ma sicuramente variopinto e, accompagnato dal nostro fresco Faustino VII bianco, il pranzo risulterà certamente gradevole.

Chi, invece, non fosse convinto degli abbinamenti, potrà scegliere solo carne o solo pesce. Il Faustino VII bianco darà ugualmente piacevoli sensazioni. BUON APPETITO!

di Stefano Dottori