Capelli, capelli e ancora capelli!

Dopo un’estate di bagni sole e stravizi, scopriremo che i nostri capelli si sono sfibrati, sono opachi, indeboliti, e tendono a cadere. Perché l’estate danneggia i capelli? E come farli tornare in salute?

Il sole è il primo colpevole, ma sicuramente non l’unico. Sotto accusa anche vento, sabbia,  salsedine, acqua delle piscine, che disidratano i capelli e li espongono a sostanze (come gli alghicidi) o a disinfettanti (come il cloro) che li indeboliscono. L’effetto finale è l’inaridimento e la desquamazione della cuticola. L’insieme di questi fattori fa sì che le squame si separino, mettendo a nudo la parte più interna, e più fragile. Al di là di questo danno estetico, che riguarda solo il fusto, il sole in sé può danneggiare la capigliatura in modo molto più profondo, provocando direttamente la caduta dei capelli.

Con l’autunno i capelli cadono… (anche qui a Tenerife, anche se non esiste un effettivo autunno).
Per riparare il danno estetico la parola d’ordine è ristrutturare in profondità. Iniziando dallo shampoo, che certamente deve essere delicato ma anche ad alto potere ristrutturante. Ottimi, da questo punto di vista, i prodotti a base di soia. La soia, infatti, contiene isoflavoni, che, in virtù del loro effetto antiossidante, possono avere effetto riparatore e di controllo sul processo infiammatorio del cuoio capelluto causato dal sole. Allo shampoo bisogna poi abbinare un balsamo ad hoc -soprattutto quando si vuole ottenere un effetto districante su un capello molto sottile o rovinato – e dei prodotti ristrutturanti specifici, in grado di ridare al capello la sua originaria compattezza. In commercio ne esistono di diversi tipi. I più usati sono le maschere, senz’altro da preferire al balsamo, se non altro per i tempi di posa molto più lunghi. Le migliori sono quelle a base di amminoacidi, che hanno un ruolo chiave nella sintesi della cheratina di cui è formato il capello.

Che fare, invece, contro la caduta dei capelli?
In questo caso si può ricorrere a una doppia strategia. In primo luogo, si può contrastare l’effetto dei radicali liberi e stimolare la ricrescita dall’interno, assumendo integratori specifici ricchi di antiossidanti ma anche di aminoacidi, per far fronte all’aumentato bisogno dell’organismo, che deve produrre nuovi capelli. E poi largo a una dieta ricca di frutti rossi, mirtilli, melograno, per il loro contenuto elevato di flavonoidi, ad alto potere antiossidante, e di legumi, cereali integrali e pesce, per garantire un apporto adeguato di amminoacidi e minerali che rinforzano il capello.

Accorgimenti speciali per chi ha i capelli lunghi, sicuramente più vulnerabili e più esposti alle aggressioni degli agenti esterni? Innanzitutto, una spuntata decisa alle estremità, che più facilmente sono sfibrate e rovinate rispetto al resto del fusto. E poi abbondare con il balsamo per renderli più pettinabili e fare in modo che non si strappino. Infine, un consiglio che in realtà vale per tutti: meglio rimandare tutti i trattamenti schiarenti o trattanti con acidi come la permanente, i colpi di sole perché possono rovinare ulteriormente un fusto già danneggiato e indebolito, e quindi peggiorare la situazione.