GOLF: Colpisci forte per la gloria e centra la buca per la vittoria-seconda parte

Mantieni il triangolo per chippare in modo consistente

D.D. Owens dice: “molti chips vengono sbagliati perché si tenta di alzare la palla con un movimento a cucchiaio della mano destra. Il risultato è normalmente quello o di toppare la palla o di flapparla. Per eliminare questo movimento di scucchiaiamento, immaginate che le vostre braccia e spalle formino un triangolo con il bastone quale estensione del vostro braccio sinistro. Mantenete questo triangolo durante il colpo con la minima azione dei polsi. Sarà l’inclinazione della testa del bastone ad alzare la pallina in aria e voi colpirete la palla molto più fermamente e consistentemente”.

Blocca il gomito destro per controllare il chipping

Joe M. Durgan sostiene che tutti i chips dovrebbero essere effettuati con il gomito destro molto attaccato al fianco. Dice di non muovere il gomito e spostarlo dal fianco nemmeno dopo aver colpito la palla. Cercate di immaginare che il gomito sia bloccato addirittura al fianco. Secondo Durgan ciò vi permetterà di controllare la testa del bastone più consistentemente.

Polsi ben fermi per chips corti con il wedge

Polsi ben fermi sono molto importanti per effettuare dei chips corti dall’erba alta e dura. L’erba spessa, attorcigliandosi attorno al tacco del bastone, tende a chiudere la faccia dello stesso e a deflettere il tiro a sinistra. Solamente dei polsi ben fermi possono impedire questo effetto. Lew Worsham suggerisce di effettuare qualche colpo di pratica vicino (ma non troppo) alla palla, per verificare l’esatta consistenza dell’erba. Poi di fare un back swing corto e di cercare di colpire la palla fermamente e decisamente. Lasciate continuare il movimento del bastone verso il bersaglio, mantenendo sempre i polsi ben rigidi.


Chip basso tirando in salita, e alto tirando in discesa

Fà un chip basso tirando in salita, e alto tirando in discesa. Chip alto e chip basso. Anche Bob Spence dice le stesse cose di Torza: l’uso dello stesso bastone per effettuare un chip, contrariamente a quanto molti golfisti credono, non porta necessariamente a creare consistenza ed accuratezza nel tiro. Al contrario, può costare dei colpi extra che potrebbero essere risparmiati. In molti casi, la palla dovrebbe arrivare sul green di volo, e quindi saltare e rotolare fino alla buca. Quando si “chippa” in salita, questo scopo si raggiunge meglio usando ferri bassi (max. fino al ferro 7), per tenere la palla bassa e farla battere in green con il minimo di backspin. Al contrario, chippando in discesa, la palla dovrebbe arrivare dall’alto e quindi si consiglia l’uso di un ferro 8, 9 o di un pitch. Il bastone più inclinato darà al volo della palla maggiore altezza e creerà un backspin che aiuterà la palla a frenare la velocità in discesa.

Cosimo Delfino