Dove andiamo a mangiare oggi? El Cordero!

In un guachinche!  chiamato “El Cordero” nel paese di Guargacho

Dove andiamo a mangiare oggi?

In un guachinche! chiamato “El Cordero” nel paese di Guargacho

Questo guachinche (più o meno un agriturismo italiano) si trova sul lato destro della strada andando da Las Chafiras verso Guargacho, è molto popolare tra i canari, lo si vede facilmente dalla strada perché ha un piazzale per parcheggiare le auto abbastanza grande e con tre alberi di Ficus tagliati a forma di pecora.

E’ aperto tutti i giorni tranne il lunedì, sia a pranzo che a cena, anzi, come quasi tutti i ristoranti qui a Tenerife, si mangia a tutte le ore dalle 13 in poi.

Entrando si ha subito una piacevole sorpresa: il pavimento è di terra rossa battuta, perfettamente lisciata e pulita…… sembra un campo da tennis.


I tavoli di varie misure e le sedie di legno sono differenti fra loro, ma tutta la mobilia è vecchio stile, ricorda molto le nostre osterie di campagna degli anni passati, atmosfera piacevolissima che ti fa dimenticare di essere a soli 20 metri dalla strada statale di un’isola turistica molto vivace.

Lo stanzone (molto ampio) sta nella penombra, piante ovunque appese al soffitto e vecchie credenze sui lati, la cucina è in vista, protetta da una vetrata, all’interno della quale si vedono una decina di persone affannate alla enorme griglia.

Passando oltre si raggiunge un patio interno coperto da frasche dove si può mangiare e (soltanto in questa zona) addirittura fumare, anche questo straripante di alberi e piante in vaso, gabbiette di cocorite “cigolanti” e un bel gattone nero e bianco (sembra gatto Silvestro) che si aggira discreto tra le tavole strappando a tutti i commensali un sorriso e un….pezzettino di cibo!

Che meraviglia! Che aria di altri tempi!

Allora cominciamo ad ordinare: il menù qui è una grande lavagna appesa a tre metri da terra con su scritto l’infinità di cibi che sono proposti ogni giorno: formaggio bianco, insalate, salsicce, sanguinaccio, ma anche del pesce, come la cernia o i calamari stufati, ma soprattutto un sacco di carne, dalla tipica “carne fiesta” alla carne di capra, alle bistecche e braciole di maiale e di manzo, le fiorentine anche di vitello, pollo e costine di maiale, coniglio e NATURALMENTE agnello!

E ogni giorno della settimana c’è un piatto particolare, come per la domenica troviamo la Paella mista, il mercoledi il “puchero” (tipico piatto di carne bollita con molte verdure bollite), il venerdì il pesce salato……..

Don Pepe, gentilissimo “omone” sorridente ci consiglia e ci spiega i vari piatti: ci dice gentilmente che la grigliata mista è così abbondante che per due persone ne basta una sola!

Il servizio è veloce e tutti i camerieri sono gentili e sorridenti, il vino tinto della casa è buono e secco.

Veramente un’esperienza piacevolissima e graditissima, anche sul conto, straordinariamente “piccolo” (da 12 a 18 euro a persona).