Il Guru racconta: “ROSSO AMORE …”

…quel giorno in quell’angolo buio si percepì una strana atmosfera. Una luce illuminò la penombra e pian piano cominciò a lampeggiare, tranquilla, calda, rossa… In un borgo sperduto si narra di una storia tra due innamorati, che per cause ignote non riuscirono mai a vedersi. Il loro amore rimase talmente segreto che forse non fu neanche reale. Mai un bacio, una carezza, uno sguardo. L’unico modo di passione era una cabina telefonica sperduta in una viuzza buia, dove i due si scambiavano solenni promesse e parole d’amore. Nel borgo non si seppe mai chi fece installare quella cabina, ma la cosa strana è che tutti sapevano della sua esistenza, compresi i due amanti. Una notte passando nei pressi della viuzza notai uno strano bagliore, illuminava la notte di un colore intenso e tutto intorno sembrava fermarsi, per non disturbare l’avvento di quella luce. Rosso. Mi avvicinai con cautela e più avanzavo e più il rosso risultava vivo. Notai una figura appoggiata a lato della cabina che con fare sereno gesticolava e rideva. La mia presenza lo infastidì e si dileguò immerso nel rosso buio della notte. Ripassai spesso e tutte le sere il bagliore era là a creare atmosfera, dove esisteva solo una cabina del telefono. Non riuscii mai a parlare con quella figura appoggiata alla cabina, e forse non mi importava, e non seppi mai che fine fecero i due amanti o se mai fossero esistiti, però in un borgo sperduto tutte le sere alla stessa ora, in una viuzza una cabina telefonica emana un bagliore rosso, rosso come la passione, rosso come l’amore e forse rosso come l’imbarazzo, sì l’imbarazzo di tutte le chiacchierate che ha dovuto ascoltare tra due innamorati…

Il GURU Rosso