Come saranno i nuovi aiuti per i lavoratori autonomi?

Il BOE ha appena pubblicato come saranno i nuovi aiuti per i lavoratori autonomi a partire da ottobre 2020.

Qui di seguito si delineano tutti i reali requisiti da soddisfare, per potervi accedere. Quando devi chiedere gli aiuti, fino a quando durano e a quanto ammonteranno.

In primo luogo, abbiamo il vantaggio quando l’attività viene sospesa per decisione dell’autorità competente. In altre parole, se un lavoratore autonomo è costretto a chiudere la sua attività perché le autorità lo designano, può ricevere un’indennità di chiusura.

Devono essere soddisfatte due condizioni:

1. deve essere stato iscritto al regime dei lavoratori autonomi per almeno 30 giorni di calendario.

2. deve essere in regola con i pagamenti della previdenza sociale.


In questo caso vi verranno addebitati 420 euro. Oppure 660 nel caso di una famiglia numerosa. Quando verrete pagati? Dal momento in cui viene decretata la chiusura fino all’ultimo giorno del mese di apertura.

Si prega di notare che i lavoratori autonomi che svolgono più lavori non possono guadagnare più di 1,25 volte il salario minimo interprofessionale.

I lavoratori autonomi che devono accedere a questa prestazione devono richiederla entro quindici giorni di calendario dalla data di chiusura della loro attività.

Prestazioni per lavoratori autonomi con un reddito inferiore

Sarà inoltre previsto un sussidio per i lavoratori autonomi iscritti a partire dal 1° aprile e in regola con i pagamenti della previdenza sociale, che nell’ultimo trimestre non abbiano un reddito superiore allo Stipendio minimo interprofessionale (950 euro).

Dovranno inoltre dimostrare una riduzione nel quarto trimestre di almeno il 50% delle entrate presentate nel primo trimestre di quest’anno. Questa è una delle principali novità, perché modifica il consueto calcolo che si faceva sul 75%.

A chi corrisponde a questa descrizione verranno addebitati 420 euro. La domanda deve essere presentata nei primi 15 giorni del mese di ottobre e avrà una durata massima di quattro mesi. Se viene presentata in un secondo tempo, la durata complessiva della prestazione non può mai superare il 31 gennaio 2021.

Vantaggi per i lavoratori autonomi stagionali: i più complicati come requisiti

Per accedere all’assegno di lavoro autonomo stagionale è obbligatorio essere iscritti come lavoratori autonomi per quattro mesi da giugno a dicembre. Sia nel 2018 che nel 2019. Cioè, otto mesi in totale. E se anche avete lavorato come dipendenti durante questo periodo, non dovete superare i quattro mesi in due anni.

Non si deve essere stati iscritti come autonomi tra il 1° marzo e il 31 maggio di quest’anno. Né si deve aver ricevuto alcuna prestazione nel primo semestre di quest’anno, a meno che non sia compatibile con il lavoro autonomo.

E infine, quest’anno non dovete aver ricevuto finora più di 23.275 euro. Se tutti questi requisiti sono soddisfatti, è possibile richiedere una prestazione di 660 euro.

Le domande possono già essere fatte e l’incentivo durerà al massimo quattro mesi. La data massima di pagamento è il 31 gennaio 2021.

dalla Redazione