Un paradiso per gli appassionati di funghi

La Palma, in relazione alle dimensioni del territorio, è il luogo al mondo con più varietà di funghi, oltre 1.300. Tuttavia, questo prezioso patrimonio naturale deve ancora essere adeguatamente sfruttato dal punto di vista turistico. Rose Marie Dähncke, considerata un’autorità mondiale in micologia, con oltre 70 anni di esperienza, si propone di valorizzare i funghi di La Palma e promuoverli come attrazione turistica, soprattutto nel mercato tedesco, in quanto ritiene che l’isola in questo ambito sia una destinazione straordinaria, essendo garantita la loro crescita per il clima costante e le forti piogge che si verificano nel mese di ottobre e novembre, che sono alla base del loro sviluppo. Si può andare sull’isola con la certezza di trovare gli amati funghi, al contrario, nel resto d’Europa, può essere che per la siccità o il freddo, non sempre crescano. Si deve aggiungere che quando i paesi europei hanno chiuso la stagione, a La Palma inizia, e per i tedeschi può essere molto attraente, in quanto possono dedurre dalle tasse le spese di viaggio per gli studi e la formazione, quindi molti vorranno visitare l’isola in inverno e quindi godere del bel tempo. Dähncke ha fondato in Germania il primo Istituto Micologico del paese, che è poi diventato un’attrazione turistica, con l’organizzazione di corsi, visite guidate e mostre. La scienziata intende presentare un articolo sulla varietà di funghi dell’isola a un totale di 230 agenti di viaggio tedeschi, perché ne diano notizia alla stampa, una grande campagna di promozione per l’isola. La signora, che ha recentemente creato in lingua tedesca un’applicazione per i funghi per iPad e iPhone, considerata la più completa al mondo, si propone di valorizzare il rilevante patrimonio micologico di La Palma. Saranno coinvolti in questa iniziativa gli alberghi, dando spazi ai micologi con i loro microscopi, computer portatili o iPad, per analizzare e lavorare con i funghi che vengono raccolti durante le uscite sul campo. Non mancheranno visite guidate alla ricerca di funghi in diversi biotopi dell’isola, con manuali che contengono informazioni circa l’ambiente e i funghi del territorio. La micologa vede interessanti opportunità di business nella creazione di negozi specializzati in articoli per i raccoglitori di funghi, e ristoranti che offrano piatti preparati con funghi freschi, perché, dice, sull’isola è possibile coltivare tutto l’anno circa 20 specie che in Europa crescono solo in estate. Il grande progetto di Rose Marie Dähncke è la fondazione del Centro di Micologia di La Palma, un luogo dove sia gli abitanti che i turisti appassionati di micologia possano contemplare l’enorme materiale sui funghi a disposizione. Lei ha oltre 3.300 fotografie di funghi, la maggior parte locali, e 3.000 schede con una descrizione completa dei funghi (data, luogo di crescita, colore, azione, odore, sapore, ecc.), un archivio inestimabile, la sintesi di 70 anni di studio, di viaggio e di lavoro, nessuna università ha un materiale paragonabile. Il Centro di Micología di La Palma si interfaccerebbe alla perfezione con la campagna di promozione turistica del Cabildo “l’isola intelligente”, perché la micologia è una scienza di fama mondiale, non solo un hobby. Da 34 anni Rose Marie Dähncke monitorizza a La Palma 35 biotopi, la maggior parte di loro situati a San Isidro, in direzione di la Cumbre, e altri che si trovano nella parte occidentale di El Riachuelo e in Tacande. Sull’isola crescono un totale di 80 funghi commestibili e se ne trovano “pochissimi velenosi”, ma sarebbe interessante uno spazio in cui un esperto informi i cercatori di funghi sulle caratteristiche dei campioni raccolti. Business men, funzionari pubblici e altri interessati a promuovere il turismo micologico a La Palma possono contattare Rose Marie Dähncke all’indirizzo [email protected]