L’ostello di Arrecife inizierà con 50 posti letto e servizio di ristorazione

Arrecife avvia le procedure per autorizzare l’uso di un grande capannone vicino al Castello di San José sotto la responsabilità del Cabildo, a partire dal 2021.

L’ostello che il Cabildo ha progettato di avviare in un magazzino vicino al Castello di San José, in via Hermanos Aguilar Sánchez, sarà in grado di ospitare circa 50 persone, secondo il progetto già in possesso della prima Corporacion.

Si confida che la messa in funzione della struttura possa avvenire all’inizio del 2021, a condizione che vengano completate le procedure avviate dal Consiglio Comunale di Arrecife per consentire la modifica del Piano Generale, procedura essenziale per accogliere l’iniziativa legale promossa dalla Previdenza Sociale, ora con Isabel Martin come titolare.

I 50 posti programmati saranno in letti separati con criteri sanitari per il coronavirus, senza divisori.

L’uso di letti a castello è stato escluso.

Inoltre, si è anche deciso di evitare la presenza di una cucina, optando come alternativa per la presenza di un servizio di sala da pranzo.


Naturalmente, ci sarà una zona bagno.

La cura quotidiana dell’ostello sarà a carico del Cabildo, anche se sembra molto probabile che si raggiunga un accordo con un terzo, nel caso della Croce Rossa, vista l’esperienza di questo ente nella cura delle persone ospitate quest’anno nelle strutture allestite temporaneamente nella Ciudad Deportiva Lanzarote, ancora in servizio; e nei campi dell’Istituto Blas Cabrera Felipe, uno spazio che settimane fa non era più utilizzato come ricovero per persone con bisogni, per lo più provenienti dall’arcipelago.

Era il 19 maggio quando il Cabildo ha contattato ufficialmente il Comune per avvertirlo dell’urgenza di “allestire un edificio”, al fine di “creare un rifugio che permettesse la residenza temporanea di cittadini vulnerabili che attualmente vivono in strada, esposti ed esposti al contagio del Covid-19”.

Dato che il Piano generale non prevede l’utilizzo di fondi di dotazione nei terreni industriali, è necessaria un’ordinanza che preveda un adeguamento amministrativo.

Va ricordato che il magazzino selezionato è stato utilizzato dal Servizio Sportivo dell’Isola fino a metà luglio come proprietà per lo stoccaggio del materiale, che è stato sistemato in un altro magazzino vicino, anch’esso affittato dal Cabildo.

Il sito avrà un’abbondante presenza di personale specializzato nell’aiutare e orientare gli utenti, per facilitare il reinserimento sociale e lavorativo.

A livello di mercato del lavoro, è previsto un collegamento diretto con l’Area Occupazione, al fine di rendere possibile l’inserimento delle persone del rifugio per l’occupazione con la partecipazione diretta del Comune.

Ciò costituirà la base per consentire alle persone di poter vivere una vita normale al di fuori delle nuove strutture.

Bina Bianchini