Annullata la Feria del Sureste

La Corporacion del Sud-Est sospende la fiera, per non essere praticabile con le restrizioni dovute alla pandemia del covid.

Ingenio, Agüimes e Santa Lucia hanno accettato di rimandare il grande evento annuale della regione a una nuova data.

Si tiene ogni novembre.

A questo punto i macchinari per i preparativi della fiera sarebbero probabilmente in piena efficienza, ma il covid fa un’altra vittima.

Ora è ufficiale.

La Mancomunidad del Sureste, composta dai consigli comunali di Ingenio, Agüimes e Santa Lucía, ha sospeso l’edizione di quest’anno, che sarebbe la 17a, che in condizioni normali dovrebbe svolgersi in tre giorni di un fine settimana di novembre.


Quest’anno, inoltre, sarebbe stata fatta a la Cruce di Arinaga, nel comune di Agüimes.

La notizia è stata annunciata dal sindaco di Ingenio e attuale presidente dell’associazione, Ana Hernández, durante una conferenza stampa tenutasi durante la visita dell’Assessore allo Sviluppo Sostenibile del Consiglio Insulare di Tenerife, Javier Rodríguez, alle strutture dell’impianto di trattamento delle acque del distretto, nel parco industriale di Arinaga.

Questo evento del sud-est si è consolidato come un riferimento nel calendario delle fiere di Gran Canaria e anche delle Isole Canarie, capace di attirare più di 100.000 visitatori che vengono a quella che è considerata la più grande vetrina commerciale per i prodotti della regione, soprattutto quelli legati al settore primario e all’artigianato.

La logistica di ogni edizione prevedeva di solito l’installazione di oltre 150 stand, oltre a infrastrutture complementari come tende per attività e workshop o palchi.

Il sindaco di Agüimes, Oscar Hernandez, ha spiegato pochi minuti dopo l’annuncio del suo omologo di Ingenio che l’associazione è venuta a contemplare formule alternative per celebrare la fiera.

A tal fine, ha aggiunto, è stata persino commissionata una relazione.

Ma le proposte che sono state messe sul tavolo per poter inserire questo incontro commerciale nelle severe restrizioni imposte dalle misure sanitarie contro il covid non hanno convinto i responsabili del sud-est.

Tra l’altro, aggiunge l’assessore del comune che avrebbe dovuto ospitare l’evento di quest’anno, i visitatori dovranno venire a turno e in gruppi di 20, una formula che l’associazione ha ritenuto impraticabile per un incontro così ampio come questo.

“Ci rendiamo conto che, oltre a generare un effetto di chiamata, questo sistema non farebbe altro che generare disagio e lamentele su possibili lunghe attese”.

In linea di principio, la 17a edizione della fiera è stata rinviata a una data successiva, fino a quando le condizioni della pandemia non lo permetteranno.

Cioè, non escludono di tenerlo nella prima metà del 2021 e anche che probabilmente ci saranno due edizioni l’anno prossimo.

Daniele Dal Maso