SUP chiede più polizia in vista dell’immigrazione nelle Isole Canarie

Il Sindacato Unificado de Policia (SUP) ha chiesto di rafforzare il personale del Comando Superiore delle Canarie in vista del “surplus” che ha causato nelle isole la “pressione migratoria indiscutibile” derivante dall’aumento degli arrivi di barche e pateras.

Assegnare temporaneamente all’arcipelago agenti di Polizia nazionale sotto la figura dell’assegnazione temporanea di funzioni, per far fronte a un aumento degli arrivi irregolari via mare che ha superato “le previsioni più pessimistiche che sono state gestite rispetto all’evoluzione degli ultimi anni”, è la richiesta dell’organizzazione, spiegata in un comunicato.

Sottolinea che mentre nel 2019 solo 1.493 persone hanno raggiunto le coste dell’arcipelago fino al 31 ottobre, “quest’anno sono state 12.000, passando alle cifre del 2007 della cosiddetta ‘crisi dei cayucos’, e che questo fatto “ha un impatto sul personale della Jefatura Superior de Policía”.

Pertanto, il SUP sostiene che “questa situazione richiede un rafforzamento del personale sotto la figura dell’assegnazione temporanea delle funzioni, per svolgere compiti che, per ovvie ragioni di un maggiore sovraccarico di lavoro temporaneo, non possono essere sufficientemente affrontati dai funzionari di stanza nelle Isole Canarie”.

A questo proposito ha presentato una richiesta alla Direzione Generale della Polizia, che chiede anche “una valutazione dei lavori, nel campo dei rischi professionali, per determinare il livello di rischio assunto e le ulteriori misure di protezione da adottare, se necessario”.

Tra le misure tra cui sottolinea che dovrebbero figurare il riconoscimento professionale di tutti gli agenti di polizia coinvolti nell’accoglienza e nella custodia degli immigrati nelle isole, una maggiore disponibilità di risorse materiali e maggiori stanziamenti finanziari per il pagamento di servizi straordinari.


Daniele Dal Maso