Trekking: Tour circolare di La Atalaya

Una bella passeggiata che consiglio: si scende nel burrone di Goteras fino ad un eremo e poi si risale a La Atalaya, quindi un percorso circolare.

Gli ampi panorami non sono l’unica cosa che vedremo, ma anche la visita nei luoghi dove si realizzano le ceramiche ancora con metodi antichi.

Iniziamo il giro a 500 m. dal km 4,3 della GC-802. Fermata dell’autobus 311, vicino al km 4,300 dal punto di inizio. La difficoltà consiste principalmente in un breve tratto caratterizzato da una notevole pendenza mentre il resto del percorso presenta passaggi moderati. Bisogna andare comunque attrezzati nel vestiario, soprattutto avere dei scarponcini con carro-armato e non guasterebbe una buona condizione fisica. Il dislivello è di 350 metri tanto in salita quanto in discesa. Il tempo previsto per l’escursione va da 2h45m a 3h30m (dipende dalle soste effettuate).

Il percorso inizia a Bandama (1), nella GC-802 vicino al km 4,3 (vedasi la piantina desunta dal volume Gran Canaria di Izabella Gawin, edito da Rother).


Svoltammo in via Tabaiba, fiancheggiata da palme e chalet, oltrepassiamo il circolo ippico e dopo 270 m. arriviamo ad un bivio, svoltiamo a sinistra verso il Camino de las Cordilleras (i sentieri che costeggiano il campo da golf). Dopo altri 370 m. la stradina lambisce il bordo del burrone, la nostra strada del Caraballo (2) (le catene montuose o cordigliere). Giriamo bruscamente a destra davanti ad una casa: è una ripida pista in cemento che poi curva a sinistra e poi si trasforma in un ampio sentiero forgiato dalla lava e dai lapilli. Da qui possiamo vedere la parte superiore del burrone di Goteras, che raggiunge il massiccio centrale. A destra vediamo pendii dolcemente modellati e anche le case colorate della Torre di Guardia, che saliremo più tardi, dopo la prossima discesa. Nel bivio che ci appare dopo pochi minuti ci manteniamo alla sinistra e sulla destra un cartello ci indica un passaggio privato. Arriviamo ora ad un tratto meraviglioso: scendiamo a zig zag attraverso un antico stradone con i vecchi ciottoli della strada reale, circondati da agavi con un’inflorescenza lunga un metro, cardoni esuberanti e ulivi. Dopo 500 m. arriviamo all’Ermita del Carmen (3), una costruzione neogotica del 1774 la cui zona spianata con vista sulle palme è un luogo ideale per un picnic. Scendiamo su un sentiero a gradini fino a raggiungere il fondo del burrone di Goteras. Proseguiamo per la pista alla destra e godiamoci la vista del verde: piccoli campi, prati e piccoli boschi con olivi. Qui troviamo il cartello con scritto cammino privato, ma esso vale solo per i veicoli.

Dopo 1,2 km su questo percorso, asfaltato nella sua parte finale, arriviamo alla Aldea de Las Goteras (4), con la fermata dell’autobus nella GC-80.
Sotto questa fermata c’è una piazzetta con un padiglione con cupola e un alloro indiano dai rami larghi. Continuiamo per la strada a sinistra e a 20 m. giriamo a destra verso una piccola stradina, l’inizio del percorso di pellegrinaggio per commemorare la Vergine al Pino (protettrice di Gran Canaria). Tracciando curve ripide, la pista di cemento si arrampica duramente davanti alle case, dietro vediamo l’ampio burrone di Las Goteras. Dopo 1,15 km la pista di cemento termina in un bivio, lungo il quale si prosegue verso sinistra. Qui possiamo riprendere fiato poiché si cammina mantenendo l’altezza parallela al burrone. Dopo quasi 600 m., dietro la casa n. 6 con la scritta “Lugar el Penon” (5), svolteremo a destra verso una pista di cemento, che lasciamo 50 m. poi a sinistra lungo un sentiero a gradini.

Risaliamo a zig zag il ripido fianco: subito si tiene la sinistra e poi la destra, sempre in salita. All’altezza della casa n. 54 anche noi teniamo la destra e, accanto alla casa n. 42, arriviamo al sentiero El Chorro, per il quale saliamo al bar Caffetin del 1948 (mar – gio dalle 12.00 alle 14.30 ven – dom dalle 11.00 alle 15.30). La via Picota, un vicolo attraverso il quale proseguiamo verso destra, ci ricorda La Atalaya di un tempo con le sue case colorate e le case ricavate nelle grotte. Dopo un po’ siamo ad Atalaya (6), di fronte al laboratorio, un negozio e un vecchio forno che mantengono la tradizione della ceramica per la quale La Atalaya è stata sempre segnalata. Accanto si trova la casa museo Panchito, dedicata ad un celebre vasaio (C / Picota, dalle 9 alle 11, Sa – Lu chiuso). Dopo 20 m. la via Picota si biforca: giriamo a destra e poi a sinistra e arriviamo ad un piacevole belvedere. Dal suo angolo a nord-est, vicino alla casa n. 6, scendiamo lungo il sentiero delle Cuevas Caidas fino a una strada che ci porta a destra fino al bivio sulla GC-80.

Una croce in pietra (7) ricorda il sentiero del già detto pellegrinaggio; alla fermata dell’autobus possiamo aspettare l’autobus per Las Palmas.

Ricordiamo che siamo saliti sulla GC-802 (via Juan Bordes), davanti ad un’urbanizzazione bifamiliare. Dopo cinquecento metri lasciamo a destra l’asfalto “SL – 07 Cuesta Caraballo” (a destra vediamo la casa n. 2), che corre all’ombra degli alberi tra i muri delle case e il bordo del burrone di Las Goteras. Dopo 130 m. si ritorna sulla strada e si prosegue dritti per altri 400 m., quindi giriamo a sinistra su una collina e superiamo un gruppo di pini. Proseguiamo in linea retta per altri 30 m. (a destra c’è la casa n. 26) e svoltiamo a sinistra verso via Tabaiba, attraverso la quale si torna davanti allo stesso bivio dell’uscita, cioè al punto di partenza del percorso, a Bandama (1) sulla GC-802.

Come di consueto alcune indicazioni per i “buongustai” suggerite da Tripadvisor.

1) La Brasa Steak y Tapas Steakhouse Santa Brígida (5,0/5)

Calle del Mirlo 10 Centro Comercial Tafira, 35310 Santa Brigida, Gran Canaria Spagna

Tel.: +34 649 50 12 19

2) Los Geranios  (4,5/5)

Carretera de Bandama Pico de Bandama, Las Palmas, Gran Canaria Spagna

Tel.: +34 928 35 55 77

3) Tasca la Caldera  (4,5/5)

Camino de la Caldera 42, 35307 Bandama, Gran Canaria Spagna

Tel.: +34 928 35 97 72

4) Bar Juancito en La Atalaya de Santa Brigida (4,5/5)

La Atalaya de Santa Brígida, calle Cura Navarro / 32.

Tel.: +34 928 28 83 61

5) Rincon El Vinco  (4,4/5)

Ctra. a La Atalaya, 118, 35307 Sta Brígida, Las Palmas

Tel.: +34 928 28 83 78

di Stefano Dottori