La moda anni 60 e l’Italian style

Gli anni 60 segnano dei profondi cambiamenti nella società, che coinvolgono anche il mondo della moda, sviluppando una nuova consapevolezza che si esprime nel modo di vestire, nasce il prêt-à-porter e si diffonde il pronto moda.

Le haute couture lasciano il passo ad una produzione più industriale rispetto a quella delle case parigine, permettendo alla moda di raggiungere sempre più gente, espandendosi in fasce di mercato più ampie che in precedenza erano state tenute fuori.

Il frutto di questo cambiamento delinea due figure importanti: il designer ed il consumatore, figure legate tra di loro e che influenzeranno la moda in modo determinante; non avremo più un tipo di abbigliamento imposto, ma libero e attento alle diverse esigenze, soprattutto di coloro che dovranno acquistare gli abiti. Il lavoro creativo del designer sarà fortemente condizionato da alcuni fattori come l’economia, il mercato globale, la politica, come lo sarà anche il consumatore che attribuirà al proprio capo di abbigliamento un peso decisamente più importante, legando all’abito una forma di espressione d’identità, un modo di essere. Un’attenzione particolare meritano le donne, le quali proprio in questo periodo, rivoluzionano la società, occupando tutti quei posti che fino a quel momento erano riservati al solo mondo maschile. La moda si adegua molto velocemente, offrendo abiti originali, eleganti, adatti alla loro vita professionale, insomma una produzione che si adegua ai tempi che cambiano. Una grande rivoluzione che coinvolge l’Italia, ponendola al centro del mercato globale con una sua tradizione consolidata, che ben presto sarà apprezzata in tutto il mondo. Il filo conduttore che unisce questi anni ai giorni nostri è la qualità.

(http://www.hoplites.it/made-in-italy/blog/moda-anni-60-italian-style.html)