Vaccini raccomandati sui cani e gatti sia giovani che adulti

I vaccini normalmente sono prodotti biologici ricavati da antigeni, con la finalità di far produrre anticorpi nell’organismo del cane o del gatto.

Nel caso di cani giovani, il piano di vaccinazione contro le principali malattie mortali deve iniziare verso le sei/otto settimane di vita, considerando che prima i cuccioli sono protetti con gli anticorpi materni ed anche perché il midollo osseo prima delle sei/otto settimane non riesce a produrre anticorpi.

Il programma da seguire varia notevolmente a seconda dello schema che il veterinario vuole iniziare, ma in genere si inizia con un mono vaccino, richiamandolo dopo 14-21 giorni con più carica virale fino ad arrivare al vaccino polivalente (che copre tra le tre e le cinque malattie virali).

Occasionalmente nei cani giovani, che non sono per vari motivi stati vaccinati a tempo debito, si può direttamente procedere con un vaccino polivalente, che deve essere ripetuto dopo un mese per avere la massima copertura anticorpale. Per i cani adulti in genere è sufficiente la vaccinazione annuale, e in alcuni paesi dove la prevalenza di malattie virali è molto bassa, si può richiamare la vaccinazione ogni due o tre anni. Tra i vaccini obbligatori nel cane ci sono quello per il parvovirus, per il cimurro e per l’epatite, e non obbligatori ma consigliati in certe zone ci sono quello per la leptospirosi, per la tosse dei canili, per l’herpes, e per la borreliosi (malattia di Lyme). L’obbligo per il vaccino antirabbico dipende dalle normative della Comunità autonoma, nel caso delle Canarie è strettamente obbligatorio.

Per i gatti, il piano di vaccinazioni dovrebbe iniziare dopo i due mesi di vita e come vaccini obbligatori ci sono quello per la panleucopenia, la rinotracheite e la calicivirosi, Il vaccino va richiamato dopo quattro settimane. E’ consigliabile anche fare quello per la leucemia, prima del quale però bisogna fare un test “elisa”, soprattutto se l’animale può essere stato esposto al contagio. Tra i vaccini opzionali ci sono, sempre per i felini, quello per la clamidia e la peritonite infettiva.

Per la mia esperienza professionale raccomando le vaccinazioni per prevenire le malattie più comuni dei nostri animali domestici, soprattutto perché è  infinitamente meno costoso un vaccino che curare una malattia, che nel migliore dei casi porta a terapie di diverso tipo e nel peggiore dei casi causa spesso la morte.


Al servizio della salute degli animali.

Dr. Antonio Lima Martín   (Lic. Col 588)