Immagine dal Film UPSIDE DOWN

L’inchiostro con cui vorrebbero marchiarci, come buoi, come prigionieri di un campo di concentramento si chiama SMART: come un’auto leggera elegante e modaiola.

Resta sottopelle 5 anni e si legge con uno smartphone.

Padrino di battesimo, l’immancabile Bill Gates, finanziatore del MIT Massachusetts Institute of technology, che lo produce.

Una sorta di mesoterapia, un quadratino di aghetti corti che inocula microcapsule “biocompatibili”.

Il ricercatore Robert Langer afferma tutto soddisfatto: questo approccio invisibile e infallibile a un tempo, apre per il futuro, nuove possibilità che oggi nemmeno immaginiamo.

Invece sì, le immaginiamo.


Suggerisco un bellissimo e delicato film di Juan Solanas, UPSIDE DOWN, una storia d’amore per passare il pomeriggio, scritta da un uomo lungimirante che si immagina l’amore in un futuro in cui tutte le “NUOVE POSSIBILITA'” di cui parla Robert Langer, entrassero nelle nostre vite senza che venga il momento in cui troviamo il coraggio di quattro semplici lettere che sono tutto ciò che serve.

                                                                         STOP

I fiumi si fermano con le dighe, l’acqua con gli ombrelli, il vento con i cipressi, il sopruso con la dignità.

I fiumi, la pioggia, il vento e il sopruso, vanno avanti per inerzia, finché non incontrano una barriera.

Claudia Maria Sini