Trasferire la propria pensione in Spagna senza sbagliare

Scegliere di trascorrere gli anni della pensione alle Isole Canarie è senza dubbio un passo importante che ha bisogno di essere soppesato in tutti i suoi pro e contro e pianificato nei minimi dettagli.

La prima valutazione importante da fare è sapere se la pensione (o parte di essa) verrà pagata anche se prendete la residenza all’estero.

Esistono infatti alcune prestazioni che non sono esportabili in un altro Paese dell’Unione Europea in quanto di carattere “assistenziale”, come ad esempio le pensioni sociali ai cittadini senza risorse o l’integrazione della pensione minima.

Il trasferimento all’estero di chi riceve uno di questi benefici causa la perdita del diritto allo stesso.

Una volta accertata l’esportabilità della propria pensione, occorrerà capire l’iter da seguire e iniziare a preparare i documenti che man mano serviranno, alcuni dei quali vanno richiesti prima di partire per le Canarie onde evitare lungaggini burocratiche per l’invio a distanza o, ancor peggio, di doversi poi appoggiare ad una persona in Italia.

Una volta giunti su territorio occorrerà porre le basi della propria vita alle Canarie: una casa in affitto o di proprietà, il NIE (che è il “codice fiscale” spagnolo), un conto corrente bancario sul quale appoggiare le bollette della luce o dell’acqua. 


A questo punto avrete tutto ciò che vi serve per poter chiedere la residenza, ottenere il medico di base ed iniziare a pianificare il trasferimento della pensione.

Il Patronato Inac-Cia Isole Canarie può affiancarti ed aiutarti a compiere ogni passo con esperienza e professionalità, evitando che la strada verso una nuova scelta di vita diventi un percorso ad ostacoli.