Trekking – Percorso circolare attraverso “los palmitos”

Questo percorso è di particolare interesse: si trova al sud dell’isola di Gran Canaria e la sua bellezza austera può coinvolgere personali emozioni nel senso che può anche non piacere, ma senza dubbio, almeno una volta, va fatto per la sua esclusività.

Il percorso ha una durata che va dalle 3h30m alle 4h, escludendo, ovviamente, le soste prolungate. Chi direbbe che a soli 10 km dalle spiagge del sud, verso l’interno, si scopre un mondo totalmente diverso: impressionanti pareti di montagna, scarpate, pinete e soprattutto molta solitudine?

Il percorso circolare inizia dal Mirador Cima Pedro Gonzales (1) (talvolta anche chiamato Paso de los Palmitos) a 490 m.s.l.m.. Si può arrivare con l’auto percorrendo la GC-504 per Ayagaures. Il dislivello da superare, tanto in salita che in discesa è di 320 m.. Possiamo considerare il sentiero di difficoltà media (alcune parti comode, altre alquanto ripide, ma percorribili senza eccessive preoccupazioni). Munitevi di una bussola perché qualcuno è riuscito anche a perdersi: importante il senso di orientamento.

Importante, anche, avere un cappello perché tutta la strada è praticamente sotto il sole.

Quindi, partendo dal Mirador, camminiamo in direzione nord  verso Ayagaures. Dopo 100 m. lasciamo l’asfalto e obliquamente giriamo a sinistra su una pista di ghiaia (non prendere la stradina che scende all’hotel). Il percorso si sviluppa sulla cresta della montagna con una stupenda vista, alla sinistra si trova il corso superiore della scarpata de los Palmitos. Dopo circa 15m arriviamo ad una biforcazione accanto al casale Casas del Lomo del Palmito (2); davanti a noi c’è una proprietà privata. Mantenendoci sulla destra seguiamo per 1m la recinzione metallica e poi facciamo il giro dell’agriturismo in senso antiorario. Facciamo attenzione ad ignorare tutte le deviazioni a sinistra e dirigiamoci verso la montagna piramidale che si erge davanti a noi.

All’altezza della casa n. 93 ci manteniamo a sinistra e, dopo 60 m. attraversiamo una prima porticina che si apre senza problemi (ricordiamoci, poi, di richiuderla!). Dopo altri 170 m. facciamo lo stesso con una seconda porticina. La strada, a causa dei temporali non è in ottime condizioni (ciottoli), si addentra direttamente nella scarpata de los Palmitos e sale dalla parte est (eventualmente, occhio alla bussola). Dopo 270 m. da quando si è passati attraverso la seconda porticina (circa 8m prima), arriviamo al fondo della scarpata (3) che è visibilmente sconnesso per effetto della pioggia e dove abbiamo segnali con varie indicazioni. Sul versante opposto il sentiero sale ripido e tracciando numerose curve per raggiungere in 10m il burrone dei tre pini ricoperto di ardesia. Le pietre miliari segnano il percorso che si inerpica su per la collina e, a 260 m, attraversa una piccola valle laterale. Per altri 8m si sale (a sinistra del fondovalle), quindi si giunge ad un bivio (5) dove inizia il percorso circolare con bei panorami.


Ci teniamo sulla sinistra (ritorneremo a destra) e presto vediamo il selvaggio dirupo di Chamoriscan sottostante. Dopo 500 m. attraversiamo un vallone laterale e, dopo altri 130 m., 15m, prima del primo di due rilievi, arriviamo ad un bivio (6) di difficile orientamento: un sentiero va a sinistra, due sentieri, posti a 5 m. l’uno dall’altro, girano a destra. Ignoriamo il sentiero di sinistra, che in un’ampia curva porta al secondo rilievo, ignoriamo anche il sentiero di destra (quello dietro), che scende al burrone. Scegliamo il secondo sentiero destro e saliamo 100 m. fino ad un’ampia pianura (7) coronata da una piramide di pietra. La vista è spettacolare: in basso si vedono le case della fattoria di Chamoriscan e, dritto, il massiccio centrale con il Roque Nublo. Saliamo a destra lungo il crinale che si profila davanti a noi; il sentiero si perde nel terreno roccioso, ma le pietre miliari ci guidano abbastanza.

Dopo 6 km incontriamo un bivio e giriamo a destra verso di esso e 7 min dopo, in una piccola diramazione (8) in un terreno roccioso, teniamo la destra e, dopo 220 m., arriviamo al bivio (5) dove ha avuto inizio il nostro percorso. Il resto del percorso lo abbiamo incontrato all’andata: abbiamo attraversato un piccolo anfratto laterale e dopo poco ci siamo ritrovati in fondo alla piana dei tre pini (4), piena di lastre di ardesia. Le pietre miliari indicano l’inizio della discesa. Il sentiero scende ripido fino al fondo del burrone del palmitos (3). Lo attraversiamo e riattraversiamo i due cancelli e proseguiamo lungo la pista fino al Belvedere Pedro Gonzalez (1), situato sulla GC-605.

Dato che stiamo vicino a Maspalomas, tutto considerato, chi volesse terminare la giornata con un buon pasto potrà scegliere tra i molti ristoranti in attività nella città, molti abbastanza buoni per coronare con soddisfazione la bella passeggiata.

di Stefano Dottori