Scie chimiche sull’isola

Questo mese l’arca del mistero non naviga ma vola, trattando un argomento sempre più attuale, sull’isola come in tutto il mondo. Sicuramente molti dei residenti si saranno accorti che negli ultimi mesi si vedono volare strani aerei ed elicotteri di color verde scurissimo quasi nero.

Chi si trova vicino all’aeroporto sud sicuramente li avrà visti anche atterrare, per decollare dopo pochissimo tempo, e di solito sono bimotori ad elica tipici delle forze armate spagnole. Prima di tutto gli aerei militari hanno un identificativo ben visibile di color bianco e arancione, mentre questi non hanno nulla, né sulla coda e neppure lungo le fiancate, e di solito volano a una quota molto bassa simile a quella dei voli civili, fatto alquanto strano, considerando che gli aerei militari hanno dei corridoi di volo parecchio più in alto dei voli civili.

Molti amici e conoscenti che vivono nelle zone tra Adeje e Puerto Santiago riferiscono che nelle ultime settimane intorno alle 16, 17 si sente un forte rumore cupo tipico degli aerei a elica o degli elicotteri, così intenso da riuscire a far tremare i vetri delle case, indicatore di voli molto molto bassi, però osservando il cielo non si vede nulla. Tutti questi dettagli però resterebbero nella mera curiosità, e pur essendo un piccolo mistero non rientrerebbe in questa sezione, se non fosse per alcune coincidenze temporali che hanno attirato la nostra attenzione. L’arcipelago delle Canarie si trova situato in una zona dove indipendentemente dalla stagione le temperature sono sempre relativamente alte e stabili, questo avviene anche a quote più elevate, infatti salendo alla cima del Teide, quasi a 4000 m, la temperatura diurna resta abbondantemente sopra lo 0. Gli aerei di linea non lasciano quasi mai scie di condensazione, pur volando molto più alti rispetto al vulcano, e quando accade queste si dissolvono rapidamente al punto che si può sempre vedere l’aereo che le ha create. Queste aeronavi scure invece non lasciano scie fino ad arrivare vicino alla costa, dopodiché, indipendentemente dal fatto che volano ad altitudine prossime alla cima del Teide e a volte ancora più basse, iniziano a lasciare lunghe, lunghissime scie bianche che restano persistenti per molto tempo e, cosa ancora più strana, di solito formano dei reticoli con angoli retti quasi perfetti che dopo qualche decina di minuti iniziano a dissolvendosi lentamente creando delle nubi scure. Facendo un pochino di ricerche sulle scie chimiche abbiamo scoperto decine di teorie, alcune più o meno plausibili e altre totalmente ridicole, anche se ci hanno fatto riflettere molto su alcuni effetti collaterali a cui non avevamo prestato attenzione fino ad ora. Tra le teorie più seguite troviamo il tentativo di cambiare il clima, però perché si dovrebbe tentare di cambiare il clima a Tenerife? Una delle spiegazioni potrebbe essere il problema idrico di Tenerife e delle isole Canarie in genere, per la produzione delle banane e del resto di frutta e verdura ci vuole molta acqua, bene prezioso e scarso in Canaria, quindi provocare delle nubi che raffreddano il terreno e provochino piogge al nord sufficienti a riempire i depositi di acqua dopo lunghi periodi di siccità avrebbe senso. Però perché non dire alla popolazione che si fanno queste operazioni? Chiaramente perché i prodotti utilizzati per creare la pioggia sono ioni di metalli pesanti come argento e litio, i quali non sono precisamente prodotti innocui per l’essere umano, ed essendo appunto pesanti con il tempo ricadono al suolo e probabilmente lasciano uno strato di polvere nera sui tetti delle macchine, diversa dalla sabbia nera portata dal vento. Un’altra teoria che ha catturato la nostra attenzione è la fumigazione massiva anti-insetti. Tutti quelli che arrivano sull’isola, subito si rendono conto che non ci sono zanzare o comunque molto poche, però ci sono le mosche. Casualità vuole che dopo poche settimane dal passaggio di questi aerei il numero di mosche sembra calare drasticamente e anche altri insetti come le cucarachas riducono sensibilmente la loro presenza per le strade. Ovviamente su questo argomento non si potranno mai avere dati certi, considerando che, indipendentemente dalle motivazione, nessuno si farebbe responsabile dei possibili danni provocati alla popolazione, ma una cosa credo sia piuttosto chiara, aerei che volano a quote basse a volte più basse della cañada e in una meta turistica per tutti gli amanti del calore e del sole, non possono creare scie persistenti e il comportamento stesso delle scie non può essere considerato normale per semplici scie di condensazione.

Loris Scroffernecher