Aena assumerà i costi dell’insonorizzazione di oltre 1.600 abitazioni

Le misure adottate dal Concistoro di San Bartolomé, per sostenere gli abitanti di Playa Honda, andranno a beneficio anche di Arrecife e Tías.

La ferma posizione espressa dal Consiglio Comunale di San Bartolomé, prima con Maria Dolores Corujo come sindaco e poi con Alexis Tejera, attuale assessore, in merito alle correzioni della Mappa del rumore di Guacimeta, sembra che serviranno a prendere misure rilevanti.

Almeno questo è quanto è stato detto alla Commissione per il monitoraggio delle servitù acustiche tenutasi a Madrid, dato che Aena ha deciso di impegnarsi per l’insonorizzazione di oltre 1.600 proprietà, con opzioni, inoltre, affinché questa cifra sia ancora più elevata.

Almeno 1.000 proprietà a Playa Honda dovranno essere insonorizzate, e la lista includerà alcune strutture pubbliche.

Inoltre, ci sarà un beneficio per i residenti di Arrecife e Tias, una volta notato che in questi comuni ci sono i record di suono di più di 60 decibel, a causa delle operazioni aeree quotidiane in Guacimeta.


Tra le migliorie da apportare nei casi di periferia della capitale e negli edifici di Puerto del Carmen, principalmente a Matagorda, sono previsti miglioramenti in circa 600 abitazioni.

L’investimento stimato può essere di circa 16 milioni di euro, in un periodo pluriennale e sempre a spese dell’approvazione del fondo antirumore.

Come ha spiegato Tejera, una volta che il Piano d’azione sarà passato attraverso il Consiglio dei Ministri, nel 2021 inizierà la fase di presentazione delle domande di sovvenzione da parte dei residenti ad Aena.

In particolare San Bartolomé, il Consiglio Comunale riferirà sull’andamento delle trattative ancora da definire nel corso del prossimo anno.

E si prevede di mettere a disposizione del quartiere un ufficio di intermediazione con Aena, essendo previsto che “sarà all’incirca nel secondo semestre del prossimo anno”, ha detto ieri il sindaco.

Questo punto di attenzione sarà collocato nella Plaza Deiland.

Resta da vedere quali sono i modelli di azione dei governi locali di Tías e Arrecife, presieduti da José Juan Cruz Saavedra e Ástrid Pérez.

Inoltre, Aena, con il supporto, in linea di principio, dell’Aviazione Civile, ha ipotizzato l’installazione di contatori nel prossimo anno, in risposta alla richiesta del Comune, in vista dell’ampliamento del raggio d’azione.

Nel 2022, si spera di effettuare misurazioni reali nelle abitazioni che, a quanto risulta al Comune, potrebbero essere influenzate anche da servitù acustiche.

“E una volta realizzato, lo studio rifletterà la realtà del numero totale di case colpite dal rumore, che potrebbe essere molto di più di quelle considerate in questa prima fase”.

Vale la pena ricordare che San Bartolomé ha sollevato fin dall’inizio, con i tre comuni coinvolti, la necessità di apportare modifiche a circa 3.000 proprietà.

Franco Leonardi