Giuliano Costalunga: il libro

Nei numeri di aprile e maggio del 2019 avevo già parlato di Giuliano Costalunga, il prete gay cattolico che, ad un certo punto della sua vita, dopo molti dubbi, riflessioni, ripensamenti, preghiere, ha deciso di sposare Paolo del quale, ricambiato, era profondamente innamorato.

Ho parlato delle nozze e, successivamente, nel mese di agosto ne ho riparlato perché, dopo essere stato cacciato dalla Chiesa Cattolica Romana, ha trovato conforto e soprattutto la possibilità di continuare la sua professione di prete, cosa per lui irrinunciabile, in una Chiesa, pure Cattolica, pure Apostolica: la Chiesa Vetero-Cattolica, missione della Progressive Catholic Church.

Potete immaginare che parapiglia è uscito fuori da queste sue scelte e dalle risposte allucinanti della Chiesa Cattolica Romana e di alcuni media (la maggior parte) a cui non sembrava vero di avere qualcuno da distruggere.

La questione ha avuto ampio clamore, anche in televisione, in più programmi e, proprio per questo, Giuliano Costalunga mi ha chiamato e incaricato di scrivere un libro sulla sua vicenda, sia per diffondere il suo messaggio di amore verso i più deboli che si trovano nel suo stato e che non hanno il coraggio di ribellarsi, sia per informare l’opinione pubblica del comportamento, per nulla cristiano, della Chiesa Cattolica Romana che parla ignobilmente di misericordia, perdono, carità, rispetto del prossimo.

Il lavoro è durato quasi un anno ed ora il manoscritto è stato dato alle stampe. La versione e-book (Amazon) uscirà verso Natale, mentre la versione cartacea (da ordinare in libreria) uscirà ai primi di gennaio 2021.

Qui di seguito la sinossi del libro (più di 300 pagine).


Il protagonista è Giuliano Costalunga, il prete gay apparso in televisione in più occasioni (I fatti vostri con Giancarlo Magalli, Dritto e rovescio con Paolo Del Debbio, Live – Non è la D’Urso con Barbara D’Urso, La zanzara (radio) con Giuseppe Cruciani e altro). Ultimamente (25 gennaio 2020) è stato intervistato anche da Luisa Nicoli di Vvox.

Si tratta di una sua biografia, dalla sua nascita al prendere coscienza del suo orientamento sessuale, al suo innamoramento per la Chiesa e la preghiera, alla scelta di diventare prete, fino a quando sceglie anche di sposare un uomo pur restando prete.

Qui sta la differenza con gli altri sacerdoti e da qui tutta una serie di eventi, in parte riportati sui quotidiani, periodici e in parte sul piccolo schermo e sulla radio. I suoi scontri con il potere costituito della Chiesa di Roma, il rifiuto di dare le dimissioni e andare in Spagna per celebrare il suo matrimonio gay.

Questo volume non vuole essere una ripetizione di quanto è già stato scritto e raccontato a carico del Vaticano, bensì esso rappresenta un semplice racconto della vita di un uomo gay, della sua crescita, del suo prendere coscienza di sé, delle lotte feroci, ancora in essere, che ha dovuto affrontare e che sta ancora conducendo, contro una parte, molto estesa, della Chiesa di Roma, o meglio contro il male che imperversa in questa Chiesa. Questo libro è scaturito dal racconto di Giuliano, un racconto emozionante che ha messo a nudo i suoi sentimenti più nascosti, le sue intimità più segrete, una storia che, comunque la si voglia giudicare, merita di essere conosciuta perché il suo contenuto possa essere motivo di profonda riflessione e di ispirazione per chi dovesse trovarsi in quelle condizioni che lui ha risolto facendo la differenza

Le modalità con le quali vengono riportati i suoi pensieri e la sua esperienza sono due: una è quella che descrive quanto è stato appreso dal suo racconto, l’altra consiste nel riportare fedelmente le sue parole, eventualmente con un commento e/o una riflessione dell’autore mirata a far riflettere i lettori sui comportamenti assunti dal Clero (il corsivo sta sempre ad indicare le parole di Giuliano).

Questo libro, comunque, rispecchia tutte le idee ed il volere di Giuliano Costalunga e come il suo pensiero sia un messaggio aperto all’Amore, indirizzato a tutti gli esseri viventi.

Un Amore con la “A” maiuscola. D’altra parte, il fatto che Giuliano abbia determinato una certa curiosità per il rumore che la notizia ha dato è dovuto alla differenza di atteggiamento che lui ha voluto coscientemente adottare scegliendo di non volere mai lasciare il sacerdozio, perché essere prete è ancora una sua necessità primaria, lo scopo della sua vita e, quindi, non ha mai dato le dimissioni per essere ridotto allo stato laicale.

Ora lui continua ad essere prete ed a celebrare tutte le funzioni religiose ed è sposato con il suo amato Paolo, naturalmente in un’altra Chiesa Cristiana Cattolica Apostolica, quella Vetero Cattolica (non più in quella Romana).

Il libro è diviso in cinque sezioni.

La prima parte è completamente biografica e racconto la vita di Giuliano Costalunga, dalla sua travagliata nascita, alla sua crescita, la sua famiglia fino alla fine della scuola elementare.

La seconda parte vede un Giuliano più grande, negli anni della scuola media inferiore, dove a tutte quelle domande e dubbi che comincia a porsi riesce, pian piano, a dare delle risposte.  È in questo periodo che decide di andare in seminario per coronare il sogno di diventare prete.

La terza parte è quella che riguarda il suo tormento interiore,  le sue necessità sessuali, le sue fughe proibite e peccaminose, i conseguenti sensi di colpa, la grave malattia che lo ha portato quasi alla fine della sua vita e infine l’arrivo di Paolo e lo sbocciare di un grande amore coronato dal matrimonio nell’isola di Gran Canaria (28 aprile 2018).

La quarta parte è quella dove viene raccontato l’assurdo atteggiamento della Chiesa Cattolica Romana fino ad arrivare alla scomunica (ottobre 2019), non dichiarata, ma automaticamente assegnata e, in conseguenza a ciò, la successiva incardinazione  nella Chiesa Cristiana Vetero Cattolica.

Il rumore mediatico che Giuliano è riuscito a generare con questa sua storia è riportato dagli articoli su vari giornali, dai diversi programmi televisivi ai quali ha partecipato e su internet.

La quinta parte riguarda la testimonianza: le confessioni pubbliche note di alcuni sacerdoti, non per raccontare la loro storia (tra l’altro appena accennata), ma per evidenziare la differenza dell’atteggiamento di Giuliano rispetto agli altri.

Nella conclusione del volume, si racconta quello che rappresenta il sogno di Giuliano per il quale questo libro è stato voluto: lo scopo è quello di aiutare tutti coloro che si sono trovati in situazioni come la sua e non solo, abbandonati dalla Chiesa e lasciati, inermi, alle sorti che il destino vorrà loro offrire.

Infine le appendici che, in genere, esulano dal discorso “Giuliano”, ma che rappresentano un approfondimento di alcuni argomenti trattati per conoscere di più.

di Stefano Dottori