Il Ministero dell’Interno ha proposto alcune settimane fa al Consiglio dei Ministri una serie di emendamenti al Codice della strada, che sono stati finalmente approvati.

Queste sono le cinque cose nuove che dobbiamo sapere quando circolano.

Ogni anno che inizia ci presenta nuovi sviluppi e questo non fa eccezione nel campo del traffico, dato che molte delle leggi approvate in precedenza entrano in vigore il 2 gennaio.

Questo è il caso di cinque nuove multe di cui dovremo tener conto per non dover pagare a caro prezzo i possibili reati che potremmo commettere.

Con l’obiettivo di migliorare le abitudini di guida dei conducenti, la Direzione Generale del Traffico (DGT) ha rivisto e reso più severe le seguenti infrazioni:

1. Uso dei telefoni cellulari


Fino ad oggi, l’uso di un telefono cellulare in auto era punibile con una multa di 200 euro e il ritiro di tre punti dalla patente di guida.

Ora questa sanzione è aumentata a 500 euro e sei punti, oltre ad aumentare le possibili situazioni in cui il suo utilizzo è passibile di una multa.

Un esempio è che ora non è più permesso tenere lo smartphone in mano, indipendentemente dal fatto che venga utilizzato o meno.

Questo perché era difficile per l’addetto alla circolazione stradale determinare se il conducente lo stesse usando o meno durante la guida.

2. La cintura e altri sistemi di sicurezza passiva

In precedenza, la guida senza cintura di sicurezza, sistema di ritenuta per bambini o casco nel caso di motociclette era sanzionata con tre punti sulla patente.

D’ora in poi, ci sono quattro punti di sanzione per il loro uso non corretto.

3. Limite di velocità

D’ora in poi, alcuni limiti di velocità saranno modificati in modo che, su strade con un’unica corsia stradale e marciapiede, questo sarà di 20 km/h.

Inoltre, su strade a una corsia in ogni direzione di traffico, il limite sarà di 30 km/h e su strade a due o più corsie in ogni direzione di traffico, il limite rimarrà di 50 km/h.

La riforma elimina anche la possibilità per le autovetture e le motociclette di superare i limiti di velocità sulle strade convenzionali di 20 km/h in caso di sorpasso di altri veicoli.

4. Rilevatori radar

A partire dal 2 gennaio, è un reato grave portare con sé nel veicolo meccanismi di rilevamento radar o cinemometro, che comporterà una sanzione di 200 euro e la perdita di tre punti.

Fino ad ora,  era sanzionato solo l’uso di questi dispositivi durante la guida.

5. Test di guida teorici

Si tratta di un nuovo reato classificato come molto grave, che consiste nel commettere frodi nei test di teoria della guida con l’utilizzo di dispositivi di intercomunicazione non autorizzati.

La sanzione sarà di 500 euro e il divieto di sostenere l’esame per sei mesi.

Marco Bortolan